Renzi rilancia le grandi opere

Renzi rilancia le grandi opere

"Continuare le grandi opere", tra cui "la Napoli-Palermo, con il Ponte sullo Stretto di Messina, in un'operazione che sia utile, crei posti di lavoro e ci metta nelle condizioni di togliere l'isolamento della Calabria e avere la Sicilia più vicina". Il premier è intervenuto alla celebrazione per i 110 anni della Salini-Impregilo, che si è svolta alla Triennale di Milano. Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica a Catanzaro, intercettato in Senato a margine di un convegno sulle droghe, boccia l'idea del Ponte sullo Stretto rilanciata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il governo è pronto a sbloccare i cantieri. Centomila posti di lavoro una stima realistica quella del presidente Renzi? Ora è il momento che l'Anas ed Impregilo si impegnino a trovare un accordo immediato per consentire una rapida ripresa dell'iter per la costruzione del ponte tra la Sicilia e la Calabria. "Se voi (il gruppo Saini-Impregilo, ndr) siete in grado di sbloccare le carte e sistemare quello che è fermo da dieci anni, noi ci siamo". Non è perchè lo ha detto Berlusconi è sbagliato. Se una cosa è giusta o sbagliata non dipende da chi la dice.

Ponte sullo stretto, Renzi dice: "Noi siamo pronti".

La visita al S. Raffaele: "Basta tagli lineari alla Sanità" Al San Raffaele il premier ha auspicato invece lo stop alla politica dei tagli lineari alla sanità. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Rtl 102.5 parla del Ponte sullo Stretto di Messina e replica alle polemiche. Rivolgendosi a Pietro Salini, Renzi lancia la sua sfida, cioè "completare il grande progetto di quella che Delrio chiama la Napoli-Palermo, per non dire Ponte sullo Stretto". Oggi, da Salerno in giù c'è il deserto infrastrutturale e la Sicilia ha la peggiore ferrovia d'Europa, andiamo ancora a binario unico e a gasolio. Nel settembre 2015 fu approvata alla Camera, con 289 voti favorevoli e 98 contrari, una mozione di Ap-Ncd, nella formulazione suggerita dal sottosegretario ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, che prevedeva l'impegno del Governo a "valutare l'opportunità di una riconsiderazione del progetto del Ponte sullo stretto come infrastruttura ferroviaria, previa valutazione e analisi rigorosa del rapporto costi-benefici, come possibile elemento di una strategia di riammagliatura del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno".