Renzi e Obama, intesa sui principali punti politici

Renzi e Obama, intesa sui principali punti politici

Washington. La first lady Michelle Obama ha definito "a perfect day" la giornata dedicata a Matteo Renzi e Agnese Landini alla Casa Bianca, conclusa con una sontuosa cena organizzata dalla famiglia del presidente degli Stati Uniti in onore dell'Italia.

Renzi nell'incontro con la stampa assieme ad Obama aveva affrontato argomenti di interesse internazionale come la crisi dei migranti, la Libia, l'economia. Il Presidente americano Barack Obama ha difeso le riforme "giuste" del governo Renzi. Cos finalmente si capisce perch di cene di Stato Barack e Michelle ne hanno fatto cos poche: appena 13 rispetto, ad esempio, alle 52 di Ronald Reagan o alle 24 di Bill Clinton. Un vero e proprio endorsement, nel linguaggio politico il termine inglese vuol dire l'appoggio ad un candidato, ma in senso più ampio anche il sostegno ad un idea politica. "Good morning, buongiorno, e' l'ultima visita e cena di Stato che faccio da presidente".

In materia di politica estera, Obama ha dichiarato che quella di "Mosul sarà una lotta difficile" ma "l'Isis sarà sconfitta".

Renzi, soddisfatto per l'appoggio ricevuto ha aggiunto: "So che non è un buon anno per organizzare un referendum".

Il presidente degli Stati Uniti, inoltre, ha scherzato con Benigni, invitandolo a non saltare sulle sedie, ricordando lo show che il comico mise in piedi il 21 marzo 1999 alla cerimonia degli Academy Awards, giorno in cui ricevette l'Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione in "La vita è bella" e dove Benigni esultò in mondovisione per il conferimento del premio cinematografico saltando sulle poltrone del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles. Dopo questa accoglienza in pompa magna c'è stata tra i due leader una calorosa stretta di mano nello studio ovale e un bilaterale.

Uno State dinner scintillante come le mise di Michelle e Agnese, in abito oro rosa Versace la first lady americana in omaggio all'Italia, in argento lavorato del fiorentino Scervino la moglie del premier italiano. Dobbiamo dare delle risposte all'audacia della speranza e non solo negli Usa. "Mi fa sentire vecchio, quando ero arrivato qui ero giovane, ora il giovane è lui - ha detto Obama - rappresenta l'energia e l'ottimismo, la visione e i valori che possono portare l'Italia e l'Europa avanti. Se c'è solidarietà, le responsabilità devono essere condivise da tutta la Ue". Al tavolo principale anche Susan Rice, consigliera per la sicurezza nazionale, l'ex segretario di Stato Colin Powell - con cui Gentiloni si è intrattenuto a lungo - e altri membri del governo Usa come il ministro dell'Energia Ernest Moniz e stretti collaboratori di Obama, come Valerie Jarrett.