Referendum, Renzi: mi aspetto molti Sì da centrodestra, Lega e M5S

Referendum, Renzi: mi aspetto molti Sì da centrodestra, Lega e M5S

Archiviata brevemente la questione, Renzi sposta la sua attenzione su D'Alema, fiero sostenitore del No. "D'Alema usa il referendum per rientrare in partita, vota no convinto di poter rappresentare il futuro". Il voto non è tra simpatia e antipatia ma tra chi vuole cambiare e no. Dai microfoni di Radio Anch'io su Radio Uno, D'Alema si è inserito nella polemica sulla formulazione del quesito, definendolo "chiaramente propagandistico".

"Voterò no al referendum perchè questa è una riforma pasticciata e poi perchè è l'occasione per mandare a casa Renzi e la signorina Boschi". E il sottosegretario alla presidenza del Consiglio attacca: "Se solo l'ex premier Massimo D'Alema non fosse così accecato dalla rabbia e dall'odio personale per non aver ottenuto la sua poltroncina di consolazione, potrebbe agevolmente scoprire la realtà".

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi durante la firma nella sede della Regione Toscana di un accordo di programma per l'area costiera di Livorno, Firenze, 8 maggio 2015. Apprezzamento da Renzi arriva per le parole pronunciate da Pierre Moscovici, commissario Ue agli Affari economci, che ha aperto alla flessibilità per spese relative alla crisi migratoria, al terremoto e ha appoggiato l'azione del governo italiano, considerando la "minaccia populista" sempre più evidente nell'Ue. "E una notizia che mi ha fatto molto male e questo e' il motivo per cui dobbiamo semplificare l'Italia perche' i ragazzi abbiano possibilita' di ritornare", ha sottolineato riferendosi al fatto che 100mila italiani hanno lasciato il Paese nel 2015. E' falso che il bicameralismo impedisca di prendere decisioni e fare leggi, ed anzi l'Italia è il Paese che fa più leggi. Perché per me c'è bisogno di parlare di questi temi. Sulla giustizia infine (considerando anche le presunte frizioni tra lui e il ministro della Giustizia Andrea Orlando e lo 'scontro' con l'Anm) Renzi ha indicato una exit strategy sulla riforma del processo penale. Il leader della Lega ha a sua volta sostenuto che "se vince il no, seriamente si può mettere mano a una riforma con l'elezione diretta del capo del governo e con il federalismo".

"C'è un sacco di gente di destra e anche del Movimento 5 Stelle che voterà sì al referendum sulle riforme", dice Renzi, aggiungendo che "il popolo che vota per Grillo, che vuole meno costi della politica, è chiamato a una domanda secca, sì o no alla riduzione dei costi e del numero dei parlamentari".