Primo tempo viola: Ilicic croce e delizia, bene anche Salcedo e Bernardeschi

Primo tempo viola: Ilicic croce e delizia, bene anche Salcedo e Bernardeschi

Nella ripresa il Milan sfiora il colpaccio al minuto 83 con una rovesciata di Bacca fuori di poco.

Nel secondo tempo è ancora la Fiorentina a spingere con maggior determinazione, costringendo il Milan a chiudersi nella propria metà campo. Centrocampo con Kucka, Montolivo e Bonaventura, mentre il trio d' attacco sarà composto dai soliti Suso-Bacca e Niang. Un altro in difesa vedrebbe Abate riprendersi il posto che contro la Lazio è stato di Calabria. I toscani non ci stanno e rispondono con Borja Valero che decide di piazzare il pallone col mancino Donnarumma è prodigioso e spedisce il pallone in corner. Donnarumma si è disteso nella stessa direzione ma non l'ha toccata per sua stessa ammissione: certo, la sua fisicità può aver indotto lo sloveno ad angolare troppo e a sbagliare il rigore. Dal dischetto si presenta Ilicic, il quale però spedisce la palla sul palo. Ilicic sbaglia un rigore, Bacca spolvera il palo in rovesciata.

Sousa ha schierato i viola con la sua consueta difesa a 4 che passava a tre a seconda delle situazioni, Bernardeschi all'ala destra, Badelj al centro, la classica squadra del portoghese. Si va al riposo a reti inviolate. Orsato pecca clamorosamente e lascia correre, era da espulsione diretta.Finisce così senza reti la sfida del Franchi, Donnarumma è decisivo, ma c'è il rammarico di non aver osato di più. In chiusura di gara il Milan è di nuovo pericoloso con Bacca ma il colombiano spreca da buona posizione. Sull'altra fascia c'è De Sciglio grazie anche ai dubbi sulle condizioni fisiche di Antonelli. Sul risultato pesano il rigore fallito da Ilicic nel primo tempo e il rigore chiesto a gran voce dal Milan nel finale per un fallo di Tomovic su Luiz Adriano. Poteva essere una punizione molto interessante. Dobbiamo mantenere questo spirito che sta crescendo, ho visto molta cattiveria e voglia di vincere. Il Milan in linea generale è migliorato in classifica rispetto alla scorsa stagione ed ora è a quota 10 nel gruppone dietro Juve e Napoli, sta cercando di risolvere quei problemi cronici che da anni stanno affossando il club.