Pordenone, aggredita in strada mette ko gli aggressori: era campionessa di Boxe

Pordenone, aggredita in strada mette ko gli aggressori: era campionessa di Boxe

Da quanto si è appreso tre uomini di origine mediorientale si trovavano nel quartiere retrostante la stazione dei treni, forse alticci e magari a "caccia" di prede da molestare, ma non si sarebbero. Il secondo ha cercato di prenderle un braccio ma ha ricevuto un guancio, e così il terzo colpito con un montante al volto. "Ho reagito e mi sono girata di scatto in tempo per schivare un'ombra che mi voleva afferrare alle spalle", il racconto della ragazza agli inquirenti.

Poi un passante ha chiamato la polizia che ha fermato gli aggressori, trovandoli senza documenti.

Sulla questione è intervenuto il vice segretario nazionale del sindacato di polizia UGL, Raffaele Padrone, che ha ribadito la pericolosità dell'attuale presenza di numerosi immigrati in una ex caserma della cittadina friulana.

Stava camminando da sola per strada quando tre uomini hanno tentato di aggredirla. Intanto l'associazione Rete solidale, che si occupa dell'accoglienza dei profughi in città, ha reso noto nel pomeriggio, scrive sempre l'ANSA, che nessuno dei richiedenti asilo ospitati nell'hub della caserma Monti di Pordenone ha riportato contusioni o ferite riferibili a risse o aggressioni, circostanza quest'ultima confermata anche dalla Prefettura di Pordenone.