Pizzarotti lunedì lascia il M5S

Pizzarotti lunedì lascia il M5S

La notizia che si è diffusa ieri, raccolta e rilanciata anche dall'Agenzia Ansa, è che Federico Pizzarotti (nella foto in apertura e in basso ai "tempi belli" con Beppe Grillo) è pronto a dire addio ai 5 Stelle. La città emiliana andrà al voto per l'elezione di sindaco e consiglio comunale proprio nel 2017 e Pizzarotti potrebbe ripresentarsi.

Che Pizzarotti si senta abbandonato dai vertici è cosa manifesta e il nuovo regolamento - che congelerebbe la sua posizione fino alla prossima primavera impedendogli una ricandidatura - è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dallo staff confermano che la conferenza stampa annunciata per le 10,30 sarà "per parlare del futuro, per parlare di M5s" e sì, anche per parlare del suo addio. "Loro i danni, la sospensione eterna e io devo trovare una soluzione?", risponde ad un suo sostenitore che sul social network lo invita a trovare un modo per rappacificarsi con i vertici del Movimento perché, dice "sei un'ottima risorsa". "Dall'uno vale uno - scrive Pizzarotti - siamo arrivati al passaggio dinastico tra padre e figlio; dalla democrazia orizzontale, al capo politico; da regole condivise da tutti, a un pacchetto di regole calate dall'alto, ad personam contro i non allineati e senza rispettare nessuna procedura di discussione e approvazione". Ho parlato con la mia maggioranza e con gli attivisti di Parma. Pizzarotti cita Cesena 2010, la Woodstock 5 Stelle. Oggi, sottolinea PIzzarotti, "siamo diventati Istituzioni, e con lo stesso entusiasmo raccontiamo ai nostri concittadini di un'Italia che può farcela. Ebbene, ai giovani di oggi, con sincerità e col sorriso, dico: non lasciate la politica ai politicanti, qualunque sia il colore della vostra maglia, partito o movimento, metteteci entusiasmo, passione e volontà, e facciamo la nostra parte per cambiare il nostro Paese".