Pensioni, quattordicesima e Ape nella prossima finanziaria

Pensioni, quattordicesima e Ape nella prossima finanziaria

Lo dice il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a l'Intervista su Sky tg24, sui rapporti tra il governo e la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, caratterizzati da un lungo silenzio.

"Ammontano ad un milione di italiani i pensionati che, con un assegno pari a 1,5-2 volte il minimo, non avevano la 14/ma e invece, in base alle novità in arrivo sulle pensioni, ora l" avranno.

Pensioni, quattordicesima, ape: le ultime di Cesare Damiano. Per gli altri, al di sotto di questa soglia, che già ricevevano questo reddito, "l'incremento sarà attorno al 30%, anche se dobbiamo ancora fare un po' di lavoro per calcolarlo con precisione".

Poletti ha spiegato che la misura "entrerà subito in legge di Bilancio, insieme all'Ape (la flessibilità in uscita, ndr) e alla ricongiunzione gratuita dei contributi".

Alla mattinata inaugurale dei "Fercam Days" alla presenza del Ministro Poletti e del Responsabile della Segreteria tecnica del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Bruno Busacca, hanno partecipato anche le più alte cariche istituzionali della Provincia di Bolzano, il Commissario del Governo, Elisabetta Margiacchi, il vicequestore Aurelio Luigi Jacopino, il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, il Presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige, Thomas Widmann, l'Assessora provinciale alla salute, Sport Politiche sociali e lavoro, Martha Stocker, il Senatore Hans Berger, Luisa Gnecchi, e il Presidente di Assoimprenditori di Bolzano Stefan Pan. Poletti ha evidenziato che "non c'è critica all'impianto organizzativa ma le critiche sono rivolte solo ad alcune modalità di realizzazione e quindi sono risolvibili". Non si può rimanere parzialmente incinta. Possibile che se un camion con trasporti speciali deve andare da Milano a Napoli deve chiedere il permesso alle singole regioni che attraversa?

"No, non mi è piaciuta".

"Per affrontare la riforma del lavoro era necessaria una spallata riconsegnando al governo la capacità di decidere".