Pensioni, APE al via da maggio. Spunta detrazione al 50%

Pensioni, APE al via da maggio. Spunta detrazione al 50%

Il capitolo più scottante è quello che riguarda l'Ape, l'anticipo pensionistico che si distinguerà in tre categorie: volontaria, social e aziendale. I dettagli sugli ultimi punti definiti durante l'incontro di stamattina tra Governo e sindacati sono stati resi noti da Tommaso Nannicini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e da una nota stampa diramata dalla CGIL. All'Ape sociale potranno accedere coloro i quali hanno svolto lavori gravosi, come maestre della scuola dell'infanzia, lavoratori edili, macchinisti, infermieri di sala operatoria; dovranno aver maturato 30 anni di contributi in questi mestieri se disoccupati e 35 anni se attivi. Oltre questo livello di reddito da pensione sarà previsto un costo contenuto a carico del pensionato sul rimborso ventennale con prelievo sull'assegno INPS.

Nannicini rassicura: "Il governo stanzierà 1,5 miliardi nel 2017 e 1,6 nel 2018 per complessivi sei miliardi nel triennio". "Così come troppi sono 30 anni di contributi se disoccupato, dal momento che gli edili quasi mai raggiungono la pensione di anzianità con questa contribuzione".

Si è appena tenuto l'incontro tra Governo e sindacati in tema di pensioni e a fornire le prime indiscrezioni all'Ansa è Domenico Proietti, segretario confederale della Uil. Le misure sulle pensioni saranno inserite nella Legge di stabilità.

"Oggi e' stato compiuto un primo passo per definire le caratteristiche dei lavori gravosi e delle altre condizioni per ottenere l'Ape agevolata e per permettere ai lavoratori precoci di accedere al pensionamento con 41 anni di contributi - ha aggiunto il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli -".

-APE: i lavoratori con eta' pari o superiore a 63 anni potranno andare in pensione 3 anni e 7 mesi prima, con un prestito richiesto all'Inps e corrisposto da un istituto di credito (insieme ad un'assicurazione contro il rischio di premorienza). La rata di ammortamento per il prestito pensionistico dell'Ape Volontaria invece si aggirerà intorno al 4,5- 4,6% al mese per ogni anno di anticipo.

I sindacati però hanno richiesto al Governo di abbassare ulteriormente i requisiti degli anni di contributi per l'accesso all'Ape. Il costo per chi ha un lavoro potrebbe essere alto con una rata vicina al 20% dell'importo della pensione per 20 anni nel caso di anticipo per la durata massima. Il governo ha anche confermato l'intenzione di togliere la penalizzazione (che sarebbe dovuta tornare nel 2019) per chi va in pensione prima dei 62 anni.