Pedopornografia, blitz della polizia: 7 arresti

Pedopornografia, blitz della polizia: 7 arresti

Proprio dalla Capitale infatti la Polizia postale ha cominciato ad operare e riannodare i fili di questa rete, vera e propria comunità di pedofili che si scambiavano vicendevolmente materiale pedopornografico e inevitabilmente finivano per coinvolgere minorenni di entrambi i sessi, adescati in maniere molto differenti.

Sette le persone arrestate alle quali, per la prima volta in Italia, i magistrati hanno contestato l'associazione a delinquere transnazionale finalizzata alla commissione di reati di pedofilia e pedopornografia. In azione esperti della PolPosta, coordinati dalla Dda di Roma, insieme all'European Cybercrime Center di Europol. L'inchiesta rimanda al noto pedofilo australiano Shannon McCoole, arrestato nel 2014 insieme ai suoi vice capi di nazionalità olandese e danese.

Le indagini della polizia postale inoltre hanno fornito all'Europol diverse tracce per identificare decine di minori vittime di adescamenti e abusi. I dettagli dell'operazione, ribattezzata "Deep Connection", saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 10,30 nella sala stampa dell'Ufficio relazioni esterne della Polizia di Stato. In carcere sono finiti anche un impiegato 40enne, anche lui diventato produttore attraverso il sistematico adescamento on line di minori; un grafico di 44 anni; un imprenditore di 52 anni; un disoccupato di 28 anni; un altro impiegato di 43 anni; un militare Usa di 40 anni.