Papa Francesco parte per la Georgia

Papa Francesco parte per la Georgia

Ciò esige che ciascuno possa mettere pienamente a frutto le proprie specificità, avendo anzitutto la possibilità di vivere in pace nella sua terra o di farvi ritorno liberamente se, per qualche motivo, è stato costretto ad abbandonarla.

All'aeroporto il Papa è stato accolto anche dal presidente della Georgia, Giorgi Margvelashvili, con la consorte, e alcune autorità dello Stato. "Qualsiasi distinzione di carattere etnico, linguistico, politico o religioso, lungi dall'essere usata come pretesto per trasformare le divergenze in conflitti e i conflitti in interminabili tragedie - il suo monito - può e deve essere per tutti sorgente di arricchimento reciproco a vantaggio del bene comune".

Dopo il viaggio in Armenia, dal 24 al 26 giugno scorsi, Papa Francesco torna nel Caucaso, da oggi al 2 ottobre. Quello del Papa è dunque un appello affinchè non sia mai tralasciato "il rispetto delle prerogative sovrane di ciascun Paese nel quadro del Diritto Internazionale".

Mantenere le "legittime differenze" e le "controversie" - che sempre possono sorgere - in un ambito di "confronto e dialogo civile" è "tanto più necessario nel presente momento storico, dove non mancano anche estremismi violenti che manipolano e distorcono principi di natura civile e religiosa per asservirli ad oscuri disegni di dominio e di morte". Ad attendere Papa Francesco ci sarà anche Catholicos, Patriarca di tutta la Georgia, Sua Santità e Beatitudine Ilia II. "Quindi il Papa certamente porrà al centro del suo insegnamento e della sua presenza proprio questo favorire in ogni modo la pace, la riconciliazione e l'intesa". Tra gli appuntamenti più significativi di sabato 1 ottobre, trasmessi dall'emittente della Cei, la messa nella stadio Meskhi di Tbilisi; l'incontro con il clero, i religiosi e le religiose; l'incontro con gli assistiti e gli operatori delle Opere di carità della Chiesa davanti al Centro di assistenza dei Camilliani; la visita alla Cattedrale Patriarcale di Svetitskhoveli a Mtskheta.