Ottava salvaguardia esodati, platea e risorse

Ottava salvaguardia esodati, platea e risorse

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Tommaso Nannicini, ha voluto rassicurare oggi durante un'intervista a Radio Anch'io. E, aggiunge, "i primi approfondimenti ci dicono che ci sono delle risorse, ma prima di fare promesse serve capire la platea aggiuntiva". "Per i numeri veri si dovrà aspettare il combinato disposto della legge di bilancio e dei provvedimenti attuativi".

Alla possibilità di approvare rapidamente il disegno di legge ci crede l'ex Ministro del Lavoro: "l'ottava salvaguardia deve far parte del pacchetto sulle pensioni, definito con i sindacati, come chiesto nella piattaforma e ribadito da Cgil, Cisl e Uil". Nel fondo sono stati stanziati complessivamente 11,6 miliardi di euro per salvaguardare 172mila lavoratori ai quali si applicherebbero le regole ante-Fornero.

"Al momento - ricorda - circa 100mila lavoratori hanno già intascato la pensione, 30mila sono stati certificati e la intascheranno". A sostenere il nuovo intervento ci sarebbe anche il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, che ha dichiarato: "Per chiudere definitivamente il cerchio pensiamo che si tratti di includere almeno altri 25mila lavoratori".

Non si placa la discussione sulla riforma delle pensioni, alla luce delle importanti decisioni comunicate ieri al termine del confronto tra Governo e sindacati: le prime misure ad essere attuate saranno l'Anticipo pensionistico (di cui restano però da quantificare le penalizzazioni nel caso di uscita volontaria), quota 41 riservata ai precoci maggiormente in difficoltà, ricongiunzione gratuita dei contributi, estensione e l'accrescimento della quattordicesima mensilità per chi percepisce una pensione minima.