Omicidio Loris, per pm Veronica "bugiarda cronica": rischia 30 anni

Omicidio Loris, per pm Veronica

In Un fermo immagine: il padre di Loris Stival, Davide Stival e la madre Veronica Panarello durante un sopralluogo in Contrada Mulino Vecchio di Santa Croce Camerina (Ragusa) dove fu stato trovato morto il loro figlio di 8 anni, 30 novembre 2014.

Villardita legale della Panarello dal canto suo commenta: "Non c'è la 'pistola fumante' che dimostra la sua presenza in casa, ma ci sono tanti piccoli elementi che, come in un puzzle, lo acclarano".

La requisitoria è previsto si concluda in giornata, con la richiesta di condanna. È la richiesta della Procura di Ragusa per Veronica Panarello accusata di avere ucciso il figlio Loris di 8 anni. Una condanna esemplare che il Gup Andrea Reale dovrà vagliare nei prossimi giorni per poi arrivare a sentenza entro metà ottobre.

"Egoista, bugiarda e manipolatrice" la definisce Rota.

E' il procuratore capo Carmelo Petralia a introdurre i temi successivamente sviscerati dal Pm Marco Rota. Il pubblico ministero ha ricostruito il contesto psicologico e sociale in cui è maturato il delitto, quello familiare, il rapporto tra madre e figlio, un legame "distorto" in cui Veronica "non era appieno genitore e Loris non era un figlio". Oggi è il giorno della requisitoria da parte del pm e della richiesta della pena.

Un lungo intervento in cui il magistrato prima ha tracciato il profilo della donna, poi è entrato nel merito delle versioni fornite da Veronica, smontandole una a una.

Trent'anni di reclusione per omicidio premeditato e occultamento di cadavere.

E anzi, spicca una terribile ipotesi: "È "plausibile il movente introdotto da Veronica Panarello" sia stata la presunta relazione extraconiugale che la donna avrebbe avuto con il suocero". La Procura di Ragusa ha anche contestato la premeditazione: come mai Veronica Panarello - ascoltata dal giudice il 26 settembre scorso - ha parcheggiato la sua auto all'interno del garage e non l'ha lasciata fuori, visto che - stando alle risultanze investigative - quella mattina ci sarebbero stati posti liberi?