Omicidio Alfio Vittorio Molteni: arrestata ex moglie e commercialista

Omicidio Alfio Vittorio Molteni: arrestata ex moglie e commercialista

I due avevano una relazione. Qualche mese fa erano state arrestate altre 10 persone, accusate di essere gli esecutori materiali e fiancheggiatori dell'omicidio.

Dietro a questi episodi vi sarebbe, secondo i carabinieri del nucleo investigativo di Como e dei Ros, coordinati dalla Procura, una sorta di vendetta della moglie, impegnata in una separazione complicata con Molteni, con tanto di denunce penali. I carabinieri hanno ricostruito la tormentata separazione tra i due ex coniugi, in particolare hanno cercato di ricostruire i liti e i contrasti sull'affidamento che la donna voleva ottenere in via esclusiva. Sono di fatto accusati di essere i mandanti della serie di attentati che tra la fine del 2014 e il 2015 hanno preso di mira l'architetto.

E sarebbe stato proprio Brivio a pagare materialmente l'ex guardia giurata per i servizi resi: un tentativo di aggressione appena fuori dalla casa dell'ex moglie a Cabiate, quindi l'auto incendiata mentre si trovava parcheggiata nel garage sotto lo studio professionale dello stesso Molteni, quindi i colpi di pistola esplosi contro la facciata della casa di Carugo del professionista e infine l'agguato mortale il 14 ottobre dello scorso anno. Solo due i colpi esplosi: uno alle gambe e l'altro, letale, alla parte bassa della schiena. Nell'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Como su richiesta della Procura, all'ex moglie e al commercialista vengono contestati vari reati: omicidio aggravato, danneggiamento, stalking e detenzione illegale e porto in luogo pubblico di pistola. Nonostante i numerosi arresti il movente era però rimasto totalmente ignoto.