Ombre su M5S per le elezioni del 2012 a Palermo

Ombre su M5S per le elezioni del 2012 a Palermo

Sulla vicenda, nel 2013, l'inchiesta avviata dalla Digos fu archiviata. Le Iene ritornano sulla vicenda con una serie di documenti che definiscono inediti e che raccontano le irregolarità nella raccolta delle firme.

Una nuova bega territoriale rischia di mettere di nuovo nel mirino Movimento 5 Stelle e Luigi Di Maio.

Per le amministrative del 2012 a Palermo il M5S avrebbe presentato circa 2000 firme su dei fogli che non erano quelli originali (dove c'era stato un errore sul luogo di nascita indicato per un candidato al Consiglio) con le firme ricopiate. "Ho trovato delle persone che stavano ricopiando duemila firme, nel momento in cui la copi è un falso". In particolare, il fatto è questo: uno dei candidati era Giuseppe Ippolito, nato a Corleone. Ma è nata e morta lì perché non era vero.

Ad accusarle è Vincenzo Pintagro, attivista del Movimento 5 Stelle, che racconta ai microfoni delle Ieie: "C'è stato qualcosa che non si sarebbe potuto fare, un'irregolarità". La Busalacchi nel servizio prima dice che vedrebbe volentieri Pintagro, poi però dice che ha cambiato idea e che non ha voglia di vederlo. Filippo Roma prova quindi a intervistare l'onorevole Riccardo Nuti, candidato a sindaco ai tempi delle presunte firme false, cercandolo nella zona aperta al pubblico della festa nazionale, ma senza riuscire a intercettarlo.