Oggi è la giornata mondiale della malattia di Alzheimer

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L'avanzare del morbo di Alzheimer attraverso il cervello provoca sintomi sempre più gravi, tra cui il disorientamento, i cambiamenti di umore e di comportamento; una sempre più marcata confusione su eventi, tempi e luoghi; sospetti infondati relativi a famiglia, amici e persone che assistono; una più grave perdita di memoria e mutamenti di comportamento, nonché difficoltà nel parlare, deglutire e camminare. Nel malato di Alzheimer sono particolarmente repentini e senza alcuna ragione apparente. Abbiamo deciso di invitarla a riflettere sulla procedura di ricorso che l'Istituto che lei presiede ha messo in campo nel caso in cui un paziente (o per lui la famiglia) si veda negata l'indennità di accompagnamento. Tutte le altre cause sono in diminuizione, tranne cancro al fegato (+16%) e tumori colorettali (+3%). Il cervello riceve l'ossigeno e le sostanze nutritive necessarie per funzionare normalmente dal sangue, e il cuore è responsabile per il pompaggio del sangue al cervello. Sono prodotte dalla cooperativa sociale La Perla Nera di Mozzo e confezionate dal laboratorio ergoterapico di Namasté cooperativa sociale che garantisce un'occupazione a persone con disabilità. Gli studi hanno collegato un minor numero di anni di istruzione formale, con un aumento del rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer e delle altre demenze.

Oggi si celebra la XXIII Giornata Mondiale dell'Alzheimer con il tema "Ricordati di me" e il Santo Padre ha colto l'occasione, all'udienza generale di questa mattina, per chiedere a tutti, seguendo gli esempi di Gesù e Maria, di "ricordarsi" di chi soffre di questa malattia, dei loro familiari e di coloro che ne curano, con amore, i bisogni facendo sentire la propria vicinanza. I risultati dello studio, presentati a giugno alla Conferenza Internazionale dell'Associazione Alzheimer a Toronto e pubblicati con grande rilievo dalla prestigiosa rivista Nature, mostrano per la prima volta una regressione dell'atrofia cerebrale fra il 33 e il 38% in 133 soggetti, su un campione di 891, trattati per 15 mesi con il nuovo vaccino. Tra gli errori da evitare, quello di concentrarsi troppo su quello che ne è il sintomo più frequente, ovvero la perdita di memoria.

Il 22 settembre ore 8,30 - 19,00 "Alzheimer e. tutto ciò che è possibile". Se prendiamo le regioni Europa e Americhe ecco l'Alzheimer balzare tra i primi 5 posti. La strada, però, è ancora lunga. Due cose che per i costi inaccessibili non è mai stato fatto. "Imparare insieme è il miglior modo per ridurre il livello di stress, poiché consente a ognuno di essere preparato alle diverse situazioni, o di governare lo stress, poiché ognuno ha gli strumenti per affrontare nuove situazioni e un maggiore livello di complessità".

E' per tutte queste ragioni, Presidente, che le chiediamo di assumere una iniziativa per trovare soluzioni più ragionevoli che, senza nulla togliere alla legittima necessità dell'Istituto da lei presieduto di tutelarsi dall'eccesso di ricorsi, evitino di far ricadere tutto ciò su pazienti e familiari già così duramente colpiti.