Nuove scosse di terremoto in Centro Italia

A due mesi esatti dal sisma che ha colpito il centro italia, tra Marche, Lazio e Umbria, la terra torna a tremare: una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 con epicentro a Rieti e ipocentro a 9 km di profondità, è stata registrata poco dopo la mezzanotte, precisamente alle 00:06 tra domenica 23 e lunedì 24 ottobre. Decine gli agricoltori e gli allevatori che non hanno voluto abbandonare le loro terre e il loro bestiame, dormono da mesi nei camper messi a disposizione da Protezione Civile e dalla Croce Rossa. "Non è escluso che la consegna possa essere anticipata rispetto alle previsioni" ha detto il commissario del governo per la ricostruzione, Vasco Errani. L'impegno è fare in modo che entro la primavera del 2017 le oltre 600 soluzioni abitative provvisorie previste per il solo Lazio vengano tirate su e consegnate ai cittadini. Non sono stati registrati nuovi crolli. Qualcuno e' rimasto: sono le sei persone ancora alloggiate nella tendopoli di Saletta, frazione di Amatrice.

Contemporaneamente i vigili del fuoco, impegnati senza sosta sin dal primo giorno post-sisma, proseguono nell'opera di messa in sicurezza dei territori colpiti e nella rimozione delle macerie; quelle "ordinarie", in attesa del via libera della Regione, e quelle "speciali", con il supporto di una ditta specializzata che porterà via i residui di amianto dal cratere. Nel frattempo il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, uno degli uomini simbolo del sisma del Centro Italia, rassicura i suoi cittadini di non sentirsi terremotati, ma sfrattati a tempo, "Amatrice risorgerà e risorgerà più bella di prima".