Nobel per la Medicina al biologo Yoshinori Ohsumi

Nobel per la Medicina al biologo Yoshinori Ohsumi

Il biologo giapponese Yoshinori Ohsumi si è aggiudicato il Premio Nobel per la medicina 2016 per la scoperta del meccanismo dell'autofagia, il meccanismo di 'riciclaggio' alla base di tutte le cellule viventi.

La scoperta - "Le mutazioni dei geni dell'autofagia possono provocare malattie e il processo autofagico è implicato in varie affezioni, come il cancro e le malattie neurologiche", ha spiegato la giuria del Nobel. Il merito va alle sue scoperte sul meccanismo dell'autofagia, il processo che consente alle cellule di rinnovarsi e riciclarsi. La sua attivazione, che avviene in condizioni di stress, può dunque risultare estremamente vantaggiosa per l'organismo. L'esistenza di questo meccanismo era stata ipotizzata fin dagli anni '60, ma solo le ricerche condotte negli anni '90 da Yoshinori Ohsumi hanno permesso di comprendere a fondo questo processo.

L'autofagia è il meccanismo che permette alle cellule di liberarsi di tutte le sostanze di scarto consegnandole in un 'reparto' specializzato per la loro degradazione, chiamato lisosoma.

Yoshinori Ohsumi ha effettuato le sue ricerche su un organismo molto "semplice", come il lievito comunemente usato per fare il pane. Martedì saranno nominati i vincitori per la fisica, mercoledì quelli per la chimica.

Sono 106 i premi Nobel per la Medicina e la fisiologia assegnati dal 1901 a oggi, per un totale di 210 studiosi insigniti, di cui sole 12 donne.

Ora che il meccanismo è stato svelato, una questione rimane ancora in sospeso per gli scienziati, che si chiedono se esista un altro meccanismo di controllo come questo in altri organismi. Il premio ammonta a 8 milioni di corone svedesi, corrispondenti a oltre 830mila euro. Si trattava di autofagosomi, e le osservazioni del ricercatore giapponese dimostravano che l'autofagia esisteva sì anche nel lievito. Ha trascorso alcuni anni a lavorare negli Stati Uniti e poi è ritornato in Giappone, dove dal 2009 è diventato professore presso il Tokyo Institute of Technology.