Nella manovra 3,15 miliardi per pensioni e contratti

Nella manovra 3,15 miliardi per pensioni e contratti

Sono questi i pilastri della crescita su cui scommette il governo in vista del varo delle legge di bilancio atteso per sabato. La manovra 2017 conterrà un 'pacchetto sviluppo´ da circa 3,8 miliardi: "maggiori investimenti in opere pubbliche e messa in sicurezza" delle scuole, ma anche rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi e della 'nuova Sabatini´, oltre alla "proroga dell'intero pacchetto di incentivi fiscali", ecobonus, mobili e ristrutturazioni, "fortemente potenziato" per la sicurezza sismica. Padoan (che ha ribadito la stima di un indebitamento netto del 2%) non ha comunque voluto drammatizzare le divergenze con l'Upb spiegando che tra le previsioni del governo e quelle dell'organismo parlamentare "c'è uno scarto contenuto, che a noi sembra non significativo". L'ufficio ricorda che le regole non obbligano il governo ad adeguarsi alle valutazioni Upb ma a "illustrare i motivi" per cui conferma o adegua le sue previsioni.

Gli ultimi dati macroeconomici, in particolare quello sulla produzione industriale di agosto, forniscono sostegno alle previsioni del governo contenute nella nota di aggiornamento del Def sul Pil del 2017.Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un'audizione alle commissioni riunite bilancio di Camera e Senato."I nuovi dati di contabilità trimestrale - ha detto - riducono la cosiddetta crescita acquisita per il 2016, alla luce dei dati per i primi due trimestri, da 0,7 a 0,6 per cento". Il compito principale per realizzare con la manovra la crescita aggiuntiva di quattro decimali di Pil prevista dal Governo è affidato al blocco degli aumenti Iva, che da solo dovrebbe produrre lo 0,3% di prodotto in più. Padoan rileva che, "essendo la stima tendenziale del governo di 0,1 punti più elevata di quella del panel Upb, la differenza in termini di scarto fra scenario programmatico e tendenziale fra governo e panel Upb è in realtà di 0,2 punti percentuali". Per Padoan queste misure avranno un impatto negativo sulla crescita dello 0,2%. "Una volta che il governo avrà licenziato il disegno di legge, verrà trasmesso alle autorità economiche europee e al parlamento il Documento programmatico di bilancio (Draft Budgetary Plan)". E' previsto lo stanziamento di 347,2 milioni nel 2017, 4,685 miliardi nel 2018 e 5,407 miliardi di euro nel 2019 per misure di competitività, 3,828 miliardi per il pacchetto per lo sviluppo, 3,15 miliardi per misure come pensioni minime e rinnovo dei contratti pubblici. In dettaglio, gli interventi di stimolo alla crescita sono la rimozione dell'aumento dell'Iva, che vale +0,3 punti, il pacchetto competitivita', che contribuisce con 0,1 punti, il pacchetto sviluppo, che porta 0,2 punti, e le politiche sociali (+0,1 punti). "La composizione della manovra e quindi alcuni dei suoi effetti sono ancora passibili di variazione" ha aggiunto il ministro.

Relativamente alla flessibilità, Padoan ha chiarito che una cifra del 2,4% "non può essere confermata".