Nato primo bimbo con dna di tre genitori con fecondazione assistita

Come mai questa scelta? La tecnica è stata effettuata in Messico ma solo perché nel paese sudamericano "non ci sono regole" al riguardo. La Camera dei Comuni ha infatti aperto le porte alla fecondazione in vitro con tre genitori nel febbraio 2015. Si comprende quindi forse meglio perché l'Inghilterra sia voluta uscire dall'UE. Malattia che se non fosse per questa innovativa tecnica, avrebbe infetto anche il piccolo Abrahim. A riportare la notizia è il settimanale britannico bambino-da-tre-genitori_e8173e44-1cf2-4c34-b0cf-b1950014450f.html" target="_blank">New Scientist.

Quando Zhang e i suoi colleghi hanno testato i mitocondri del bambino, hanno trovato che meno dell'1% portava la mutazione.

La sindrome di Leigh era stata la causa della morte dei due primi figli della madre.

Il medico, che solitamente opera al New Hope Fertility Center di New York, ha preferito portare avanti le procedure per la nascita del bimbo nel vicino Messico, dove non è vietata la nascita di bambini con gravi malattie ereditarie. Dalla mamma sono prelevati gli ovuli, tolto il nucleo, e inserito nell'ovulo della donatrice (al quale a sua volta è stato rimosso il nucleo).

Zhang invece procede a monte.

Abrahim sarebbe infatti il primo bambino ad avere il dna della madre, quello del padre e un pezzo del codice genetico di una donatrice. A questo punto, il nuovo ovulo avrà il DNA nucleare della madre e il DNA mitocondriale della donatrice (cioè di un'altra donna, come nel caso Bossetti), e verrà fecondato dallo sperma del padre.

La donna, con il tempo aveva scoperto di avere un disordine genetico, che le negava la possibilità di avere figli in grado di sopravvivere, così aveva deciso di ricorrere a un trattamento che combina il DNA di tre persone e che le ha permesso, infine, di avere un figlio sano. Il piccolo è nato il 6 aprile 2016. Il bambino ha il dna di tre persone differenti, un evento straordinario mai capitato prima. Interventi di questo tipo hanno l'obiettivo di evitare la trasmissione di malattie genetiche delle quali è portatrice la madre.La coppia che ha chiesto l'aiuto dei medici statunitensi è originaria della Giordania. Fino allo scorso anno appunto. Circa un quarto dei mitocondri hanno la mutazione responsabile della malattia.