Nato, Pinotti: nostri militari saranno impegnati in Lettonia, presenza esigua

Nato, Pinotti: nostri militari saranno impegnati in Lettonia, presenza esigua

Un ruolo di primo piano che, tra gli aspetti principali sottolineati questa mattina, vede centoquaranta soldati italiani schierati in Lettonia, al confine la Russia, a partire dal 2017; la guida italiana della spearhead force nel 2018; la continuità della partecipazione italiana alle missioni in Afghanistan e in Kosovo e una cooperazione crescente tra l'Unione europea e la Nato che, secondo il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, "potrà trovare dei punti di concretizzazione a partire dalle missioni navali, quella Nato Sea Guardian e quella europea Sophia". Gli alleati sono profondamente preoccupati da questo comportamento.

Una mossa - aggiungono i grillini - che rischia di esporre il nostro Paese a scenari bellici e ci riporta indietro di trent'anni. "Pensiamo che con la Russia si debba dialogare". ha detto ancora il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

Nessun soldato italiano con il MoVimento 5 Stelle al governo sarà inviato al confine con la Russia, ma nel frattempo nessuno ha il diritto di giocare con la nostra pelle: #IoVoglioLaPace.

D'altra parte, se non si può nuovamente parlare di Guerra fredda, di certo "non c'è neppure il partenariato" a cui la Nato sta lavorando da anni con la Russia.

E reazioni si sono avute anche in Italia. Bisognerà attendere l'approvazione dei piani di intervento per stabilire quali siano le necessità indicate dalla Nato e scegliere di conseguenza i reparti da inviare.

Zacharova non lascia spazio a chi in questo momento ha dubbi sull'ira di Mosca nei confronti della Nato, tra l'altro proprio in un momento in cui alte sono le tensioni tra la Russia e gli Stati Uniti.

La notizia ha generato molte polemiche: l'Italia è uno dei paesi dell'Europa occidentale più legati alla Russia per ragioni storiche ed economiche. Un nuovo e importante appuntamento sarà il vertice dei ministri della Difesa dell'Alleanza (il primo dopo Varsavia) in programma il 26 e 27 ottobre a Bruxelles. "Mi pare davvero politica internazionale folle".

La rappresentante commenta poi: "invece di sviluppare relazioni profonde e di buon vicinato, l'Alleanza è impegnata a costruire nuove linee di divisione in Europa".

"Chiedo una riunione immediata della commissione Difesa del Senato per discutere di questa astrusa follia di mandare militari italiani in Lettonia per proteggere il confine Est dell'alleanza Nato". "Non si tratta - ha sottolineato il titolare della Farnesina - di una politica di aggressione verso Mosca, ma di rassicurazione e difesa dei nostri confini come Alleanza Atlantica". Rivelazioni che ieri hanno dato la stura alle proteste dell'opposizione, da Grillo a Salvini, che bocciano con toni durissimi la prospettiva di di alimentare il clima da nuova Guerra fredda e lanciarsi in un'avventura dalle conseguenze imprevedibili, invocando il "parlamento sovrano".

Da M5s e Sinistra italiana è arrivato l'annuncio di una richiesta formale di informativa del governo in Parlamento, Beppe Grillo ha ritratto sul blog Matteo Renzi e l'ex capo dello stato, Giorgio Napolitano, con l'elmetto: "Vogliono trascinarci in guerra", è l'accusa lanciata dal leader M5S, che con il suo hashtag #IoVoglioLaPace ha scalato su Twitter la classifica dei trending topic, ovvero degli argomenti più popolari.