Napoli-Roma 1-3: Doppio Dzeko gela il San Paolo

Napoli-Roma 1-3: Doppio Dzeko gela il San Paolo

Era la partita che poteva dire tanto della stagione della Roma e la sfida con il Napoli al San Paolo ha detto che i giallorossi ci sono. Il primo gol nasce da una ricerca ossessiva, e in quella situazione completamente sbagliata, di voler uscire palla in piede dalla difesa perdendo il pallone offrendo a Salah l'opportunità di apparecchiare, su un piatto d'argento, la palla per il primo gol di Dzeko.

Al 15° Dzeko lanciato a rete, viene recuperato da un superbo Koulibaly.

Per il Napoli è la seconda sconfitta consecutiva, un piccolo campanello d'allarme al quale va aggiunto il dramma di Milik, che mancherà per 4-5 mesi e forse la squadra di Sarri deve ancora metabolizzare questa pesante assenza, soprattutto dal punto di vista tattico e psicologico.

Napoli-Roma 1-2: 13′ st, corner battuto dalla destra, Koulibaly svetta e di testa spedisce in gol anticipando l'uscita di Szczesny.

Al 53° tentativo di Ghoulam dal limite, palla a giro ma debole e prevedibile. A sostituire le due pedine dell'undici titolare spazio a Juan Jesus sulla sinistra e Leandro Paredes in mezzo.

Grande ritmo nella prima frazione di gioco tra Napoli e Roma con occasioni da una parte e dall'altra. Parliamo pur sempre di un centravanti che ha segnato più di 200 gol in carriera con i vari club, non l'ultimo arrivato.

Al 46° ammonito Paredes per fallo su Allan.

56′ Esce Gabbiadini, entra Mertens.

41': Callejon si gira in area, prova il tiro, palla deviata da un difensore della Roma che finisce tra le mani di Szczesny.

Fazio 7 - Un solo errore in occasione del gol di Koulibaly.

26': Nainggolan prova nuovamente il rasoterra da fuori, pallone telefonato per Reina che blocca. Gioca a uno, due tocchi e inventa più di un'occasione per i compagni, che però non capitalizzano. I giallorossi rispondo al quarto d'ora, con un contropiede micidiale che manda in porta Dzeko attraverso due tocchi di prima di Salah e Nainngolan. Punizione di Alessandro Florenzi, Džeko prende posizione su Elseid Hysaj e di testa firma la doppietta personale. Lo slovacco chiede insistemente il triangolo in area ad Insigne ed a Gabbiadini. Ma complice la poca sincronia con Gabbiadini, ancora un pesce fuor d'acqua al centro del tridente, non riesce mai ad arrivare davanti a Szcezsny. Lo vittoria del San Paolo, infatti, ha una doppia rilevanza: consente alla squadra di Luciano Spalletti di balzare al secondo posto in classifica e di superare proprio il Napoli, prostrato a livello psicologico dalla perdita di Milik e dalla consapevolezza di essere stata battuta in modo netto, inconfutabile.

La semina in Friuli però gli vale un nuovo incarico, e la seconda Udinese di Spalletti si qualificò prima alla Coppa Uefa e poi, nel campionato successivo, per la prima volta in Champions League.

Entuasiasmo Roma, sconforto Napoli.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (36′ st Zielinski); Callejon (31′ st El Kaddouri), Gabbiadini (11′ st Mertens), Insigne.