Napoli, Gabbiadini: "Mi dispiace per Milik, ma ora dimostrerò davvero chi sono"

Napoli, Gabbiadini:

Gli azzurri sono reduci dalla brutta sconfitta di Bergamo e sono chiamati a reagire per non rischiare di perdere ulteriori punti rispetto alla Juventus, al momento capolista a più 4.

"Anche l'anno scorso dopo la squalifica di Higuain ho avuto grande responsabilità". La formazione di Sarri è pero in grado di esaltarsi nelle partite di cartello. Si tratta senza ombra di dubbio di un calciatore duttile sulla trequarti, come seconda punta, ma si discosta dalle caratteristiche che una prima punta di ruolo dovrebbe possedere. Hysaj è intervenuto anche sul tema di questi giorni, il ginocchio di Milik: "Ci è dispiaciuto tanto per l'infortunio di Milik, ma può capitare". Un assist per Balaj al Liechtenstein e la sfida alla Spagna affrontata da capolista e persa soltanto a causa di alcune disattenzioni che hanno spianato la strada a Diego Costa e Nolito nella ripresa. Quindi la partita è complicata.

Sulla Nazionale: "Stiamo giocando e abbiamo fatto bene, spero di continuare così". Noi in queste gare dobbiamo crescere assolutamente. "Siamo sicuramente competitivi, ma il nostro obiettivo è quello di guardare partita per partita". E' giusto dare fiducia a Gabbiadini a seguito dell'infortunio di Milik.

Accanto a Koulibaly dunque, Sarri schiererà Maksimovic, con Hysaj e Ghoulam a presiedere le corsie laterali. D'altronde, i campani non hanno ancora raggiunto la piena maturità, come dimostrano le vittorie prestigiose in Champions League contro Dinamo Kiev per 2-1 e Benfica per 4-2, oltre alla vittoria contro il Chievo Verona per 2-0 e il pareggio in trasferta al Genoa per 0-0. Il San Paolo è unico ti trasmette emozioni bellissime. Queste assenze costringono il tecnico giallorosso a rivedere i suoi piani.

Al posto del terzino brasiliano l'ex allenatore dello Zenit manderà in campo dal primo minuto Florenzi, con Juan Jesus a presiedere l'altra fascia. Al centro della difesa Manolas e Fazio. "Nel 4-2-3-1 della Roma, Nainggolan fa il centrocampista e rappresenterebbe il vertice alto, l'elemento di disturbo di Jorginho". In attacco Salah, Perotti e Dzeko.