MOTORSPORT - Gp Malesia, Verstappen attacca Vettel: "Seb"

MOTORSPORT - Gp Malesia, Verstappen attacca Vettel:

Un Vettel quasi irriconoscibile da quello magico e perfetto del 2015 (senza considerare gli anni dei titoli Red Bull); col via, anzi con le prime curve, che sono la bestia nera del tedesco, che quest'anno si vede escluso per la quarta volta nel primo giro di una gara - cinque, con l'esplosione del propulsore Ferrari nel giro di ricognizione in Bahrain.

Sui problemi di Hamilton, subito dopo le pesanti dichiarazione del campione del mondo in carica, Lauda ha cercato subito di placare gli animi, pendendosi giustamente le sue colpe da responsabile dei motori per un problema che poche volte abbiamo visto sulla Mercedes. Non è solo questione di adrenalina, perché terminata la festa che a Sepang ha celebrato il successo di Daniel Ricciardo e la seconda piazza di Max Verstappen, Helmut Marko si è attribuito anche una ruolo nella rottura della power unit di Lewis Hamilton, episodio che ha aperto alla Red Bull le porte del successo. "Non credo che ci sia bisogno del mio commento", le parole di Vettel a Sky dopo il rientro ai box. Ma si sa, la Malesia ha sempre un effetto tonificante su Nando, ripercorrendo la sua carriera e ricordando la prima pole in carriera nel 2003 o la magica vittoria con la Rossa nel 2012 in condizioni decisamente difficili. Il pilota della Mercedes a questo punto fa una gara tutta in salita e riesce a recuperare lo svantaggio, passando dalla 16esima posizione in cui era finito, fino al podio. Tutto questo con un duello verbale tra Sebastian e Verstappen che apre la strada ad ulteriori polemiche.

Al via, Vettel con la Ferrari tenta il sorpasso all'inter di Verstappen, ma va lungo in frenata e sperona la Mercedes di Rosber. L'australiano è stato protagonista di un simpatico siparietto quando ha bevuto lo champagne dalla scarpa offrendolo anche al 'compagni' di podio Max Verstappen e Nico Rosberg. Del resto quello che la vita toglie, poi restituisce. Tocca Rosberg e perde la sospensione; Seb si ritira, Nico finisce in testacoda e riparte da fondo gruppo. "È stata una stupida reazione a catena". Corsa dunque subito in salita per Rosberg finito in 16/a posizione.

Voto 6 a RAIKKONEN Kimi ha fatto una bella gara portandosi a casa il miglior piazzamento possibile con una monoposto deludente da inizio anno. Una gara perfetta che avrebbe permesso al talento delle Frecce d'Argento di superare l'avversario in graduatoria e riportarsi in testa alla classifica piloti.

"Chiedo alla Mercedes: abbiamo tanti motori ma quest'anno si spaccano solo i miei". Ma da autentico fuoriclasse non si è fatto trovare impreparato, silenzioso ma non codardo, autentico fuoriclasse quando non ha ascoltato gli ordini di scuderia che gli chiedevano di far passare il compagno di squadra.