Mosca sospende trattato con Usa su utilizzo del plutonio

Mosca sospende trattato con Usa su utilizzo del plutonio

L'articolo della Tass afferma che Putin ha chiesto al ministro degli Esteri di notificare gli Stati Uniti sulla sospensione e ha anche nominato il vice ministro degli Esteri, Sergey Ryabkov, come suo rappresentante per ogni udienza legata alla sospensione del trattato e i protocolli ad esso collegati. Ieri, la Russia ha sospeso l'accordo - che era stato rinnovato nel 2010 - accusando Washington di stare barando e di utilizzare un metodo di smaltimento che in realtà gli consentirebbe di recuperare il plutonio.

"La nostra decisione è un segnale a Washington: non funziona cercare di parlare con la Russia da una posizione di forza, col linguaggio delle sanzioni e gli ultimatum e conservare solo una cooperazione selettiva con il nostro Paese solo in quegli ambiti in cui è vantaggioso per gli Stati Uniti", - ha sottolineato Lavrov.

Secondo il capo della diplomazia russa, se Washington correggerà la sua linea politica Mosca sarà pronta a riprendere l'accordo sul plutonio. Il decreto pubblicato afferma che la Russia si sta tirando fuori dal contratto "a causa di un drastico cambiamento delle circostanze, la comparsa di una minaccia per la stabilità strategica a causa di azioni ostili degli Stati Uniti nei confronti della Russia".

La mossa del Cremlino non è affatto un fulmine a ciel sereno: lunedì un decreto firmato dal Presidente Vladimir Putin aveva egualmente sancito la fine dell'accordo con gli Usa sul riciclaggio di decine di tonnellate di plutonio proveniente dalle ogive nucleari.