Morto Bernardo Caprotti fondatore di Esselunga

Morto Bernardo Caprotti fondatore di Esselunga

E' morto venerdì 30 settembre Bernardo Caprotti, 90 anni, patron e numero 1 dell'Esselunga, una delle più importanti catene di supermercati italiane, partita proprio da Milano. Avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 7 ottobre. Per espressa volontà di Caprotti le esequie avverranno in forma strettamente privata. Poche interviste e tanto lavoro, Caprotti è stato l'anima della catena di supermercati arrivata ad avere oltre 22 mila lavoratori: dalle tessere a punti fino al lavoro su turni, Caprotti dalla sede centrale di Limito di Pioltello (Milano) aveva importato un modello di organizzazione e di vendita dagli Stati Uniti.

È morto Bernardo Caprotti. Una scelta che non stupisce chi conosceva la riservatezza del "Signor Esselunga". Esselunga conta oltre 21mila addetti con un fatturato per dipendente di 325mila euro.

Una delle prime manifestazioni di cordoglio arriva da Pier Luigi Bersani: "Se ne va un uomo particolare, un uomo che emozionava. Ma il Dottore vivrà ancora nella sua straordinaria impresa". La sua avventura imprenditoriale nel mondo della grande distribuzione iniziò nel 1957, quando insieme ai suoi fratelli entrò nella Supermarkets Italiani SpA fondata dalla International Basic Economy Corporation di Nelson Rockefeller.