Morata: "Juve, resto a Madrid. Per te ho detto no al Napoli"

Morata:

Alvaro Morata è a Torino con le Furie Rosse ma Gonzalo Higuain, che da qualche mese a Torino è di casa, è dall'altra parte del mondo: entrambi hanno risposto alle convocazione dei rispettivi ct e così l'incontro sotto la Mole non c'è stato. Il classe '92 madrileno ha rilasciato un'ampia intervista per le colonne de La Gazzetta dello Sport affrontando svariati argomenti, tra cui il rifiuto alla società azzurra, di cui vi riportiamo alcuni stralci significativi. Per me sarà una grandissima emozione. È la mia seconda casa, lì ho trovato l'amore e l'Italia è sempre nei miei pensieri: in casa con la mia ragazza parliamo italiano e appena posso vado a Torino o a Mestre e Venezia, lei è di lì. Ormai sono quasi italiano. I giornali scrivono che potrei tornare alla Juventus a gennaio? È la prima volta che sento una cosa del genere. Per come ero stato trattato dalla Juventus, per quanto ero stato felice lì, non sarei mai andato al Napoli. "Scordatevi la cosa", gli risposi subito.

Detto questo, è chiaro che spero che la Juve vinca sempre, che sono molto juventino (in italiano, ndr) e lo sarò sempre. "Non credo, però, sia possibile tornare". Le visite mediche in gran segreto fatte addirittura in una clinica di Madrid sono state un gesto difficile da accettare. Per me è una partita speciale, però non decido io. E proprio questa presunta mancanza di spazio sarebbe una delle ragioni che spingerebbero Alvaro Morata a un clamoroso ritorno in Italia. "Ma ognuno ha le proprie idee". Meno male! Le mie caviglie ringraziano, anche se ho una gran voglia di rivedere lui, Leo (Bonucci, ndr), Andrea (Barzagli, ndr), Gigi (Buffon, ndr). Sarò sempre grato. Chiello, Leo, Andrea mi hanno aiutato tanto... Io non lo avrei mai fatto, perché alla fine contano più la lealtà alla gente e l'orgoglio nella vita. L'ex attaccante è quindi rimasto molto legato ai colori bianconeri criticando anche la scelta del bomber argentino Higuain, che ha ereditato la sua maglia a Torino, vedremo se ci sarà in futuro la possibilità di rivederlo nel nostro campionato chissà con quale casacca. "Soprattutto dandomi un sacco di calci in allenamento!".