Milan cinese, China Huarong tra gli investitori. Il mercato torna stellare?

Milan cinese, China Huarong tra gli investitori. Il mercato torna stellare?

Il nome, quello che milioni di tifosi rossoneri attendevano da mesi, quello che risponde alla perfezione al piano espansionistico del Presidente della Repubblica Popolare Xi Jinping, c'è.

La notizia schock, però, è relativa al giro di affari della China Huarong pari a 118,5 miliardi di dollari.

Nata a Pechino nel 1998 e ristrutturata nel 2012 con l'approvazione del Consiglio di Stato, la China Huarong è un'istituzione finanziaria non bancaria di proprietà dello Stato cinese e patrocinata dal Ministero delle Finanze e da China Life che si occupa della ristrutturazione e rivalutazione di asset (beni patrimoniali e non) in difficoltà.

Secondo 'Il Corriere dello Sport', infatti, la China Huarong sarebbe presente tra gli investitori del fondo Sino Europe che sta formalizzando l'acquisto del Milan.

Il presidente è Lai Xiaomin, non a caso anche segretario del Partito Comunista cinese, presidente del China Enterprise Confederation (la Confindustria cinese) e vice-presidente della Camera di Commercio Internazionale.

In parole povere, i tifosi rossoneri possono tornare a sperare perché con le giuste manovre finanziarie la China Huarong può tranquillamente riportare il Milan ai vertici del calcio mondiale. A garantire poi sull'affidabilità del nuovo soggetto emerso sono anche i rating di agenzie come Moody's, Standard & Poor's e Flitch, le quali rispettivamente le assegnano A3, A- e A. Si parla di una sicurezza assoluta a livello finanziario, altro che Mr. Bee. Sotto precisa richiesta di Berlusconi.

La potenza espansionistica della China Huarong è testimoniata anche dal fatto che nella speciale classifica Forbes, occupa la 348esima posizione tra le 2000 aziende più potenti del mondo, un gradi no più in alto della Baidu di Robin Li e sette posizioni davanti a quell' Evergrande che all'inizio di questo kolossal targato Milan sembravano i principali investitori coinvolti; scherzi del destino.

La potentissima China Huarong, di proprietà del governo cinese, è pronta a investire sul Milan: ha un fatturato quasi tre volte superiore di Fininvest.