Milan, a tutto Montella: "Montolivo, Fabregas, Donnarumma: Berlusconi? Vi svelo un retroscena"

Milan, a tutto Montella:

E dire che io non sono uno che coltiva molto le relazioni, non sono un ruffiano.

"Sì. Era una società ben strutturata, dove si poteva crescere e sbagliare". La Fiorentina? A Firenze ho affrontato la sfida più impegnativa che però è stata vinta da tutti.

Chi vorrebbe in squadra tra i compagni con cui ha giocato? . Qualcosa di buono c'è stato, per esempio abbiamo valorizzato i calciatori in rosa.

Gianluca Lapadula ha fatto il grande salto in estate: dopo i 30 gol di Pescara, il Milan ha sborsato quasi 10 milioni per portarlo in rossonero. "Sampdoria? Esperienza più difficile ma anche la più formativa". L'aeroplanino ha parlato della sua carriera da allenatore. "Poi c'era il cuore, con la Samp c'è un legame particolare". E gli piacerebbe continuare ad avere Riccardo Montolivo a sua disposizione. Sara' una perdita anche maggiore di quanto si possa pensare. "Essendo il capitano, uno dei giocatori più rappresentativi, presente in questi ultimi anni di risultati inferiori alle aspettative è stato il più preso di mira - prosegue Montella - Giocare per il Milan comporta anche farsi scivolare tutto addosso". Immancabile un pensiero a Montolivo ed alle prossime mosse di mercato rossonere: "ci servirebbe un giocatore con le caratteristiche di Montolivo, che sappia giocare anche in un centrocampo a due". Dalla lunga chiacchierata traspare un ottimismo di fondo: "Non invidio l'Inter perché ha già risolto il suo assetto societario: non ci penso proprio".