Migranti, Raggi: "Lavoriamo ad accoglienza, prima chiamavano Buzzi"

Migranti, Raggi:

E l'Assemblea capitolina, convocata ieri in via straordinaria, è messa al banco per trovare una strategia di accoglienza: "È giusto chiedere risposte ma è sbagliato chiedere tempi certi per la soluzione di problematiche che non appartengono all'ente locale e richiedono la collaborazione di altre istituzioni - ha detto il sindaco, Virginia Raggi, in Aula - Mi è stato detto: È complesso oggi, prima bastava chiamare Buzzi". Ci hanno detto che nessun migrante sarebbe rimasto senza un tetto ma purtroppo non è così: ad oggi oltre 150 migranti in transito sono senza protezione e senza un aiuto concreto per orientarsi tra regolamenti contraddittori ed ingiusti. "Chiedo alla sindaca di fare delle differenze, perché se è vero che in passato c'era chi chiamava Buzzi direttamente, per quanto mi riguarda ciò non è mai accaduto", così l'ex assessore al Sociale della giunta Marino, Francesca Danese. "La Raggi non risolverà i problemi dell'immigrazione con le battutine".

Negli ultimi tre giorni si sono contati 10mila sbarchi. Davanti ai cronisti ha più volte rilevato che "c'è un stato intervento di sgombero non condiviso con il municipio, con i volontari e credo nemmeno dei comitati". Nelle strutture ufficiali, nella Basilica di San Lorenzo al Verano, molti sui marciapiedi di via Tiburtina. Per la Raggi è sempre colpa delle altre Amministrazioni, delle altre istituzioni.

Oltre a questo punto cruciale è anche importante rilevare che l'attuale Amministrazione, ha continuato nel suo lungo intervento la Baldassarre, "ha fin da subito dichiarato che Roma da sola non poteva gestire questa emergenza creata dall'inerzia dell'amministrazione precedente".

"Siamo qui per portare la testimonianza della nostra esperienza - dice una volontaria - e per chiedere una soluzione strutturale per l'accoglienza nella capitale". Il tavolo ha chiuso i lavori il 12 settembre e ora siamo nella fase operativa. Questo è il modello che Milano sta attuando: "dobbiamo evitare le concentrazioni sul territorio".