Migranti alla caserma Montello, contromanifestazione con festa di benvenuto

Migranti alla caserma Montello, contromanifestazione con festa di benvenuto

A pochi giorni dall'arrivo dei migranti all'ex caserma Montello di via Caracciolo, si fa sempre più incandescente l'atmosfera che si respira nel quartiere. Nello specifico, almeno per il momento, saranno circa 100 i profughi che verranno trasferiti presso la struttura militare precedentemente citata e che è stata concessa alla città di Milano, da parte dello Stato, per tutto il 2017 per ospitare i richiedenti asilo. In attesa del loro insediamento si è costituito in zona un comitato denominato 'Zona8Solidale' che da subito promette accoglienza ma chiede regole. I cittadini di Goro sono un esempio.

Insomma, mentre anche i paladini dell'accoglienza vogliono regole, la Lega Nord fa sentire le sue ragioni.

Il comitato Giù le mani dalla Montello appare deciso e determinato: ora tutti aspettano le prossime mosse di Renzi e Alfano: manderanno gli uomini in divisa blu a picchiare donne e anziani del quartiere?

Non poteva mancare il leader leghista Matteo Salvini alla manifestazione che si è tenuta ieri sera davanti alla Caserma Montello per protestare contro l'arrivo dei profughi il primo novembre. "Il problema - ha aggiunto - non è dove metterli, ma non farli partire". I due terzi di quelli che manteniamo sono immigrati clandestini, lo dice la commissione del governo" ed inoltre ha anche definito il nostro un "governo scafista, che fa business sulla pelle degli italiani e degli immigrati per bene, per un'operazione razzista, nazista e di pulizia etnica", concludendo "Finalmente la gente comincia a reagire. Sì, per la mafia, la ndrangheta, la.