Mattarella, Italia sopporta da sola il peso dei flussi dei migranti

Mattarella, Italia sopporta da sola il peso dei flussi dei migranti

Ha avuto luogo oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, la cerimonia commemorativa del 50° Anniversario dell'insediamento del Nato Defense College nella sede di Roma.

Mattarella ha sottolineato che serve nel sud dell'Europa un maggiore impegno da parte dell'Alleanza atlantica, accanto a Unione europea e altre organizzazioni internazionali, per "dare corpo al pacchetto di misure che sono state decise per affrontare un fenomeno sul quale si gioca la credibilità stessa dell'Occidente".

Il mondo, con particolare riferimento ai teatri dell'est europeo, ha poi spiegato il presidente della Repubblica sta vivendo un "irragionevole momento di tensione" al quale è necessario "porre fine" soprattutto considerando "la pericolosità in cui vivono quotidianamente i nostri militari".

La Nato ora entri nel vivo dell'emergenza e dia corpo alle decisioni prese al vertice di Varsavia, come quella di "reindirizzare l'operazione "Active Endeavour "presente nel Mediterraneo, verso un'operazione denominata "Sea Guardian".

Terrorismo ed emergenza migratoria e umanitaria sono i nuovi fenomeni che emergono, evidenzia Mattarella, e "l'Italia sopporta il peso praticamente da sola per quanto riguarda la "rotta mediterranea". Non è mancato chi ha assimilato le frizioni dell'ultimo periodo a un ritorno alla 'guerra fredda'. In questa direzione "va affermata con priorità la regola del ristabilimento della legalità internazionale" e "la via del dialogo rimane centrale".

"L'Italia - ha detto il Capo dello Stato - non ha mai fatto mancare all'Alleanza atlantica il proprio contributo in termini di visione, prima ancora che in uomini e mezzi".

"È infatti in questi valori -ha proseguito il presidente - che ancora oggi, a distanza di quasi settanta anni, ci riconosciamo". "La convocazione del Consiglio Nato-Russia - ha aggiunto Mattarella - ha rappresentato un passo nella giusta direzione e ci auguriamo che tale filo non venga spezzato, auspicando che la Russia voglia seriamente collaborare in questa direzione". "Londra rimane un partner centrale nell'ambito dell'Occidente, un alleato imprescindibile".