Mattarella a Napoli vede De Magistris

All'esterno dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici, situato proprio in via Benedetto Croce, ovvero Spaccanapoli, il Presidente della Repubblica è stato ricevuto con l'applauso degli astanti, tra i quali Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Ai giornalisti che chiedevano dettagli sul colloquio, De Magistris ha risposto: "Parlare di Napoli significa parlare di tutto: dei problemi, del risveglio culturale, del riscatto, delle questioni istituzionali". In questo momento critico per l'Europa - ha proseguito il Capo dello Stato - il pensiero di Croce è quantomai attuale e illuminante. "Naturalmente anche della città, delle due condizioni". Sono onorato di aver avuto questo incontro.

Giunto ieri sera con un treno, Mattarella ha trascorso la notte in città per partecipare, stamattina, al convegno "La diffusione internazionale dell'opera di Benedetto Croce" a partire dalle ore 9:00. "Abbiamo parlato del momento che sta vivendo Napoli", ha aggiunto, confermando che Napoli presenterà la candidatura per le olimpiadi del 2028. "Se il Sud va forte e ci crede, se punta sullo spirito, sulla passione, sulla forza, sul coraggio e sull'autonomia dei suoi abitanti diventa un fattore politico decisivo per il rinnovamento del Paese".