Marchisio: "Sto per tornare"

Ora ci sono ancora due settimane per lavorare su alcuni aspetti: "non ho ancora fatto un test vero ma spero di poter essere in grado di giocare qualche minuto". Ci sono tanti club che vogliono vincere questo torneo, ma servirà tanto lavoro.

Sono passati quasi sei mesi da quel maledetto 17 aprile, il giorno in cui Claudio Marchisio si ruppe il crociato durante Juve-Palermo. Ho ancora del tempo a disposizione per convincere il mister a convocarmi. I nuovi acquisti si stanno ambientando, siamo a inizio stagione e c'è tempo per trovare gli equilibri necessari in tutti i reparti. Marchisio si è perso anche gli Europei di Francia: "Sono i rischi del mestiere". Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, ovviamente, dovrà tornare ad inserire il giocatore nei meccanismi di squadra in maniera graduale per consentire a Marchisio di tornare a poco a poco a saggiare l'agonismo di una partita "vera". "Certo mi è dispiaciuto aver saltato la festa scudetto e gli Europei, ma ora penso solo positivo". Nel corso dell'intervista Marchisio ha anche parlato del momento della squadra e degli obiettivi della stagione bianconera "Ci sono sempre tante pretese nei nostri confronti. La rosa è migliorata, ma abbiamo anche noi bisogno di tempo".

"Stiamo lavorando per trovare questo equilibrio. Questa è la differenza tra noi e le altre squadre, ma non vuol dire che sarà un campionato facile". Alla Juve in estate sono arrivati molti campioni, nessuno mi ha colpito in particolare. Avere già ad ottobre questi punti di vantaggio ti fa capire che comunque anche se la rosa è cambiata, non cambia il risultato. Per noi, come per altre squadre, è sempre un sogno. "Ottobre sarà un mese importante, fare punteggio pieno contro il Lione ci permetterebbe di essere più tranquilli in vista delle sfide in Supercoppa italiana e delle prossime in campionato".