Legge di stabilità 2017, chiude Equitalia

Legge di stabilità 2017, chiude Equitalia

Di fronte al mancato pagamento di una multa o di un'imposta non arriverà più, subito, la cartella, ma un semplice sms di avviso. Ci sarà una Agenzia delle Entrate che ora dovrà per forza svoltare, attraverso un processo sempre più di internazionalizzazione: secondo il Sole 24Ore, l'ente rinnovato dal governo vedrà le modifiche richieste dal Fondo Monetario Internazionale e dall'Ocse, con una maggiore autonomia gestionale. A questa platea si rivolge la norma che, nello stesso decreto che 'rottama' Equitalia, consente a cittadini e imprese di liberarsi degli importi contestati dal fisco.

L'incrocio delle due scadenze richiedera' anche qualche altro chiarimento: i contribuenti che versano a rate ed hanno gia' pagato il 70-80% della cartella con interessi e sanzioni possono aderire alla nuova regolarizzazione e considerare assolto il proprio debito? Quattro miliardi verranno dall'operazione Equitalia, che porterà a consentire "non la rottamazione delle cartelle, chi deve pagare paga, ma a non pagare smisurati interessi e more che erano previste dalla filosofia da cui Equitalia partiva", ha spiegato il Premier, aggiungendo che a seguito della manovra Equitalia entrerà nell'Agenzia delle Entrate.

La chiusura di Equitalia garantirà "4 miliardi" al bilancio dello Stato. Cioè quelli che servono per aggiornare, attualizzandola, l'entità del debito rispetto al momento in cui è maturato. Ci sarà una riforma della riscossione che terrà conto delle raccomandazioni contenute nei rapporti dell'Ocse e del Fmi sull'amministrazione fiscale italiana.

Sembra di essere davanti alle vetrine di un ingrosso che svende tutto causa chiusura attività: Equitalia chiude. Sono interessi aggiuntivi rispetto a quelli per il pagamento tardivo con il precipuo scopo di penalizzare i contribuenti che snobbano le richieste del fisco.

Quando e come pagareNon è ancora chiaro se la rottamazione sarà automatica o se, come più probabile, attivata su richiesta dei contribuenti.

Ma attenzione: non tutti coloro che hanno pagamenti pendenti potranno però accedere al nuovo piano rottamazione delle cartelle, dai cittadini che risiedono nei Comuni che hanno abbandonato Equitalia e che sono centinaia, che hanno già affidato la riscossione delle somme dovute a società scelte dalla stessa amministrazione comunale, come Torino che si affida alla Soris; ai cittadini dei tanti altri Comuni che hanno già avviato piani di rottamazione di oneri e interessi delle cartelle Equitalia, emesse fino al 1999 e di importo massimo di 2mila euro, come Roma e Milano. La bozza del decreto ipotizza una dilazione fino a 36 rate, quindi tre anni. E non sarebbe prudente interrompere i versamenti mensili in attesa del nuovo regime. Questa la prima stima dell'adesione dei contribuenti chiamati a versare sanzioni e imposte dovute.