Legge di Bilancio, Renzi: chiude Equitalia, Fisco non sarà nemico del cittadino

Legge di Bilancio, Renzi: chiude Equitalia, Fisco non sarà nemico del cittadino

L'attuale personale - cioè circa 8mila dipendenti - verrà incorporato dall'Agenzia delle Entrate, che verrà rinnovata e al tempo stesso avrà maggiore autonomia gestionale.

Quando e come pagareNon è ancora chiaro se la rottamazione sarà automatica o se, come più probabile, attivata su richiesta dei contribuenti. Questa la prima stima dell'adesione dei contribuenti chiamati a versare sanzioni e imposte dovute. Collegato alla manovra per il 2017 il governo ha approvato un decreto fiscale che manderà in soffitta la vecchia agenzia per la riscossione, che sarà assorbita, anche se con un po' di tempo, dall'Agenzia delle Entrate.

Non si tratta quindi di un condono, come qualcuno si è sbrigato a sostenere; perché chi ha evaso le tasse dovrà comunque pagare passando per un tentativo di conciliazione.

Ma attenzione: non tutti coloro che hanno pagamenti pendenti potranno però accedere al nuovo piano rottamazione delle cartelle, dai cittadini che risiedono nei Comuni che hanno abbandonato Equitalia e che sono centinaia, che hanno già affidato la riscossione delle somme dovute a società scelte dalla stessa amministrazione comunale, come Torino che si affida alla Soris; ai cittadini dei tanti altri Comuni che hanno già avviato piani di rottamazione di oneri e interessi delle cartelle Equitalia, emesse fino al 1999 e di importo massimo di 2mila euro, come Roma e Milano. Per chi è uscito solo recentemente dall'affidamento all'agente nazionale, è questione di calendario: la rottamazione riguarda per natura le vecchie multe, per cui non è difficile rientrare in gioco anche se per l'ambito di applicazione e le caratteristiche della nuova definizione agevolata bisogna aspettare la versione definitiva della norma. Per le cartelle di pagamento in essere è prevista una sanatoria: saranno dovuti imposte e interessi ma non le sanzioni per il pagamento ritardato. In questo modo il contribuente avrebbe un grosso risparmio.

Chi vorrà chiudere i conti con il Fisco, potrà farlo pagando soltanto le tasse non versate, mentre nulla sarà dovuto per le sanzioni (che possono arrivare anche al 200% dell'importo evaso) e per gli interessi di mora (oggi fissati ad un tasso superiore al 4% annuo). Oggetto della sanatoria sarebbero tutte le cartelle di Equitalia notificate entro il 31 dicembre del 2016. L'alternativa, che però porterebbe alla creazione di una nuova Equitalia, è quella di una nuova struttura autonoma controllata dall'Agenzia delle Entrate volta alla riscossione dei tributi. Ma il modello è stato inutilmente polemico nei confronti dei cittadini, inutilmente vessatorio. Gli importi potranno essere pagati in un'unica soluzione oppure rateizzati. Occhio al calendario: la rottamazione dura un anno. Con un aggio medio del 6% e interessi di mora sotto il 5, ha incassato nel 2015 8,24 miliardi: 832,6 milioni in più rispetto all'anno precedente.