Legge di Bilancio 2017: nuove misure di sostegno alle Startup

Legge di Bilancio 2017: nuove misure di sostegno alle Startup

Anche la quattordicesima per i pensionati viene aumentata; sarà infatti erogata anche a chi ha un reddito personale complessivo fino a 2 volte (e non più una volta e mezza) il trattamento minimo. Dell'ultim'ora è l'incremento, come richiesto dai sindacati, della massima retribuzione per accedere all'Ape social, l'Anticipo pensionistico senza penalizzazioni sull'assegno, per coloro che svolgono lavori usuranti, gravosi (tra i quali infermieri di sala, maestre d'asilo e altri ancora) oppure sono disabili o assistono disabili. Tra queste lo stanziamento di un miliardo che va al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, che già da tempo è aperto anche ai professionisti.

Le misure più attese per il prossimo anno riguardano sicuramente la riforma pensioni.

-Iri: ne abbiamo scritto diffusamente, l'Iri è un'imposta sul reddito delle piccole imprese che andrà a sostituire il pagamento dell'aliquota Irpef, che al momento varia dal 23 al 43%, con un'aliquota unica del 24%. La misura appare particolarmente vantaggiosa per i lavoratori autonomi e gli artigiani che fino ad ora sono stati costretti a sottostare al prelievo fiscale dei lavoratori dipendenti pur esercitando attività di impresa. A seconda di come sarà scritta la norma si potrà anche capire la portata che l'iperammortamento del 250% per beni e servizi digitali potrà avere sul settore dentale.

Anche se così fosse, tuttavia, rimarrebbe difficile evitare la caduta del gettito nel medio periodo, che è la conseguenza empiricamente verificata di tutte le misure di questo tipo, che tendono a ridurre gli adempimenti spontanei e incentivare l'evasione, a meno di prevedere un rafforzamento dei poteri di riscossione, oggi eccessivamente indeboliti, come notato da Ocse e Fmi. L'operazione sarà fondamentale anche per l'effettiva azione di incentivo all'adempimento che, in assenza dello spauracchio dell'accertamento, sarà affidata alla capacità dei nuovi indicatori di essere comprensibili e convincenti agli occhi del contribuente. La nuova legge di bilancio si pone quindi l'obbiettivo di sostenere la fase di crescita permettendo alle aziende di generare utili.

Il 17 ottobre scorso è approdato a Bruxelles, il Draft Budgetary Plan, che spiega le linee di intervento proposte dal governo italiano. A questa "rivoluzione" si accompagnerà un decreto, il cui testo non è ancora pronto, che dovrebbe prevedere la "rottamazione" delle cartelle esattoriali esistenti. Criteri che Roma ha deciso di ignorare chiedendo un bonus per tutti i costi legati ai profughi previsti per il 2017 anziché per il solo incremento delle spese rispetto al 2016. L'analisi più approfondita avviene però all'interno del cosiddetto "semestre europeo", un ciclo di coordinamento delle politiche economiche e di bilancio nell'ambito dell'Ue.