Le Mercedes ancora davanti Arrivabene bacchetta Vettel

Le Mercedes ancora davanti Arrivabene bacchetta Vettel

Non tiriamo in ballo la sfortuna, quando qualcosa si rompe su una macchina (nel caso il cambio di Raikkonen) e lo si sostituisce vuol dire che non si è lavorato bene. Ma la novità è che le due Ferrari riescono a posizionarsi di nuovo davanti alle Red Bull: terzo Raikkonen e quarto Vettel anche se Sebastian, penalizzato di tre posizioni, partirà domani dal 7° posto. Lo stesso Raikkonen l'ha detto:"le macchine sono così sensibili alle condizioni ambientali che è difficile fare previsioni da una gara all'altra".

Maurizio Arrivabene: "Considerata la posizione di partenza che ci vedeva arretrati per via della doppia penalizzazione, oggi abbiamo fatto il massimo".

"La sveglia alle 7.00 del mattino è stata ripagata con un Gran Premio vivo e ricco di sorpassi".

Ma Lewis è entrato ai box al termine del giro 33. La Ferrari quest'anno, oltre che con una monoposto che si è confermata inferiore alle aspettative, deve lottare anche contro gli allineamenti degli astri, e così capita che un weekend in cui complessivamente la SF16-H è stata superiore alla Red Bull (anche se con un margine molto ridotto) sia coinciso con penalità che hanno pesato molto sulla classifica finale. Le accuse al muretto Ferrari ci stanno, sia chiaro, perché nel momento critico della scelta spesso si prende quella che poi si rivela sbagliata. Oggi i tempi sono un po' cambiati, nel senso che quello che aveva funzionato con Schumacher non necessariamente potrebbe funzionare con Sebastian - aggiunge Arrivabene -.

"Un grande risultato per tutta la squadra, quanto a me, è chiaro che ho pasticciato un pò in Q3 perdendo tempo nell'ultimo settore". "Una combinazione di fattori - prosegue Vettel - La macchina sembra molto migliorata rispetto all'anno scorso, su una pista come questa dove ovviamente serve una vettura forte per andare veloce". Potevamo fare l'undercut su Verstappen ma lui si è fermato prima di noi.