Le donne usano internet più degli uomini

Le donne usano internet più degli uomini

Ma l'invasione degli smartphone sta modificando profondamente gli italiani, a partire dai giovani che attraverso i social network realizzano quell'abbattimento di barriere, mediazioni e ruoli che non solo modifica le abitudini della vita quotidiana, ma determina una vera e propria rivoluzione sociale. Andando più ne dettaglio si nota che la penetrazione di internet è aumenta di 2,8 punti percentuali nell'ultimo anno e l'utenza della rete tocca un nuovo record, attestandosi al 73,7% degli italiani, sfiorando il 96% per quanto riguarda il target degli under 30. Continua anche la crescita impetuosa degli smartphone, utilizzati dal 64,8% degli italiani: +12% in un anno.

Guardando al mondo dei social, il rapporto Censis mostra una crescita importante di queste piattaforme nel nostro paese e se Facebook continua ad essere il social network più usato, tanto da raggiungere l'89.4% dei giovani under 30, seguito da YouTube che cresce al 46.8%, WhatsApp registra un vero e proprio boom tanto da essere usato dal 61.3% della popolazione (89.5% tra i giovani). Boom delle spese per consumi tecnologici anche nella crisi: +190%.

Il Censis espone i risultati del proprio rapporto sulla comunicazione, il tredicesimo in assoluto. Se la crescita di quelli che anni fa era considerati i "nuovi media" è forte, al tempo stesso anche i canali tradizionali non perdono terreno, senza registrare un incremento significativo.

In particolare, la spesa per acquistare telefoni e smartphone è cresciuta nell'ultimo anno del 191,6%, per un valore di 5,9 miliardi di euro.

Nonostante gli anni di recessione, gli italiani non hanno ridotto in alcun modo i loro consumi hi-tech. Usare internet per informarsi, prenotare viaggi e vacanze, acquistare beni e servizi ha significato spendere meno soldi o anche solo sprecare meno tempo: in ogni caso, guadagnare qualcosa.

Le ultime tendenze secondo il Censis indicano chiaramente che gli strumenti della disintermediazione digitale si stanno infilando come cunei nel solco di divaricazione scavato tra élite e popolo, prestandosi all'opera di decostruzione delle diverse forme di autorità costituite, fino a sfociare nelle mutevoli forme del populismo che si stanno diffondendo rapidamente in Italia e in Occidente. Si tratta di una sfiducia nelle classi dirigenti al potere e in istituzioni di lunga durata che oggi si salda alla fede nel potenziale di emancipazione delle comunità attribuito ai processi di disintermediazione resi possibili dalla rete.

Accetta la privacy policy e la cookie policy per visualizzare il contenuto.

LA FRATTURA GENERAZIONALE - Le distanze tra i consumi mediatici giovanili e quelli degli anziani continuano ad essere rilevantissime. E se un giovane su tre (il 36,3%) ha gia' un tablet, solo il 7,7% degli anziani lo usa. Meno influenzati, ma non totalmente esenti, dal fenomeno smartphone gli over 30; si scende di molto solo con gli over 65.