È Juan Manuel Santos Calderón il Premio Nobel per la Pace 2016

È Juan Manuel Santos Calderón il Premio Nobel per la Pace 2016

Il premio Nobel gli è stato assegnato per avere raggiunto un accordo di pace con le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC), che ha messo fine a una guerriglia durata mezzo secolo e che ha ucciso 220mila persone. E a proposito del referendum che ha bocciato l'accordo, il comitato norvegese ha fato notare che "aver detto no al processo di pace non significa necessariamente che il processo sia morto". Il 51,3% dei colombiani ha votato per il "no", convinto che l'accordo facesse troppe concessione alle Farc. "Esortiamo tutte le parti, tutti i partiti, a dare il loro contributo". Nonostante la sconfitta al referendum, la speranza per la pace in Colombia non si è spenta: è probabile che verranno avviati nuovi colloqui per aggiustare gli accordi fra le parti per tenere meglio in conto le richieste del popolo colombiano.

Presidente della Colombia in carica dal 7 agosto 2010 è una tra le famiglie più potenti e influenti di Bogotà, il nonno fu il giornalista Enrique Santos Montejo "Calibán" e il fratello di quest'ultimo (ossia il prozio) fu l'ex presidente Eduardo Santos Montejo, che fu il padrone e direttore de El Tiempo.

Il comitato dell'istituto Nobel ha ricevuto in tutto 376 nomination per il Premio per la Pace e, oltre al presidente colombiano, tra i candidati c'era anche l'attivista russa per i diritti umani Svetlana Gannushkina, i due negoziatori per l'accordo sul nucleare iraniano, l'americano Ernest Moniz e l'iraniano Ali Akbar Salehi, i cittadini delle isole greche che si sono distinti nell'aiuto ai migranti, il dottore congolese Denis Mukwege che aiuta le vittime di stupro, e l'attivista americano e latitante Edward Snowden. Intervistata in diretta telefonica su I-Te'le', Betancourt non ha saputo trattenere le lacrime e ha espresso grande soddisfazione per la decisione di Oslo. Ci sono quelli che hanno cambiato la storia anche se rischiano la vita. L'attuale cessate il fuoco resta in vigore, ha chiarito Santos, e quanto prima saranno riavviati i contatti con i principali leader delle FARC, a partire da Timoleon Jimenez.