Influenza 2016-2017: virus molto aggressivo, previsti 7 milioni di malati

"I pochi casi sporadici di influenza che sono stati gia' isolati - evidenzia il virologo - dimostrano da un lato l'efficienza degli attuali sistemi di sorveglianza e dall'altra 'ci fanno gioco' perche' i ceppi individuati sono quelli contenuti nel vaccino di quest'anno".

Il professore Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, ha dichiarato all'AGI che per quest'anno sono attesi tra i tre e i cinque milioni di malati da influenza. Con un carico di gravi complicazioni che fanno prevedere addirittura 11 mila decessi, contro gli 8 mila della stagione scorsa.

Ma c'è chi parla anche di 7 milioni di italiani a rischio influenza: lo afferma al Sole24ore Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, che precisa: "Tutto dipenderà anche dal meteo". Il che, a sua volta, significa che potranno essere colpite più persone. Accade che quest'anno sono mutati due dei tre virus che circolano: il virus H1n1, quello dell'epidemia del 2009, non e' mutato; i virus Hong Kong e Brisbane sono invece due nuove varianti, leggermente mutati rispetto a quelli dello scorso anno, e quindi potenzialmente piu' pericolosi'. Anche le donne in gravidanza rappresentano una categoria a rischio, e per loro è raccomandata la vaccinazione, nel secondo e terzo trimestre. L'influenza 2016-2017, spiega l'esperto, farà ammalare circa 2 milioni di persone in più rispetto all'edizione 2015-2016 quando sono stati registrati meno di 5 mln di casi.

Sulla necessità di vaccinarsi Pregliasco piega che "I vaccini saranno di due tipi: il "trivalente", che garantisce una copertura nei confronti dei primi tre ceppi virali ed è rivolto in generale alla popolazione adulta, e il "trivalente adiuvato", studiato per le persone anziane o più a rischio di complicanze".

In ultimo, ricordiamo quanto sia dannoso cercare di contrastare i virus influenzali mediante un digiuno prolungato.

E' infatti con l'abbassarsi delle temperature che i virus riescono ad insediarsi maggiormente nei nostri organismi ed a questo proposito diviene, come sempre, importante alimentarsi con frutta e verdura di stagione. "È stato isolato il primo caso in Italia, ma si tratta di un episodio sporadico, come ce ne sono tutto l'anno". "L'unica cosa certa è che l'influenza arriva quando le temperature non solo calano in modo significativo, ma restano anche basse per un certo periodo di tempo".