Il selfie "sgarbato" di Bebe Vio con Obama (che ride)

Il selfie

Bebe Vio, sulla sua pagina Facebook, ha commentato così l'incontro con il presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca. Per iniziare dichiara: "Sono da sempre un fan di Obama, a partire dal suo primo discorso in Illinois nel 2007 ma, dopo aver ascoltato i discorsi di Michelle in campagna elettorale, li ho trovati dello stesso livello". Da Bebe Vio non potevamo che aspettarcelo.

La campionessa paralimpica infatti ha ricevuto oltre ai banali commenti contro il vestito scelto di Dior, anche "consigli" sulle cattive compagnie da non frequentare, perché il pericolo è che andando a cena con Renzi si diventa come Matteo. Bebe è un esempio per tutti. "I'm sorry, I don't understand these words.". Neanche se si tratta di fare un "piccolo sgarro al protocollo" e strappare un selfie di nascosto nientemeno che al presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Quando l'ho visto mi ha detto che non avrebbe potuto farlo, ma lui carinissimo mi ha chiesto il telefono e abbiamo fatto finta che era il suo: così ci siamo fatti i selfie.

"Il no al referendum è sceso ieri in modo percettibile, è ancora in testa, ma ormai il sì è vicinissimo", aggiunge Piepoli, secondo cui circa 3 milioni di elettori comunque potrebbero cambiare idea perfino nella cabina elettorale, leggendo bene il quesito, e scegliere il sì. Insieme a Bebe Vio a Washington c'erano Roberto Benigni e altre tre donne simbolo dell'eccellenza italiana: la presidente del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa Giusy Nicolini, e la curatrice del dipartimento design del Moma Paola Antonelli.