Il limite della vita Fine corsa a 125 anni

Il limite della vita Fine corsa a 125 anni

Secondo una ricerca pubblicata su Nature e condotta dai dipartimenti di Genetica e di Oftalmologia e Scienze visive dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, gli esseri umani non possono superare un limite, in anni, ben definito.

Spinta dal progresso tecnologico, l'aspettativa di vita è aumentato notevolmente a partire dal XIX secolo.

Nonostante il suo straordinario successo gli scienziati hanno stabilito che la vita umana possa durare al massimo 115 anni e che la signora Calment sia un'eccezione. "Ciò significa che non esiste un limite fissato oltre il quale gli esseri umani non possono vivere, anche se esistono limiti alla durata della vita imposti da altri fattori".

Secondo i ricercatori, l'età massima della morte in tutti i paesi presi in esame ha raggiunto un picco nel 1995, per poi diminuire leggermente, e a oggi la probabilità che qualcuno raggiunga i 125 anni è di "meno di una ogni 10mila anni".

Tuttavia, benché speranza di vita e longevità - definita come il limite massimo di durata della vita - siano parametri collegati, il legame è spesso poco intuitivo: l'aumento della speranza di vita alla nascita, dovuto per esempio a una diminuzione della mortalità neonatale, non produce di per sé un aumento della longevità della popolazione. La francese Jeanne Calment, che è a tutt'oggi la donna che ha vissuto più a lungo in assoluto, è morta nel 1997 a 122 anni.

Ma a tutto c'è un limite, e così sulla base di un modello matematico realizzato dal gruppo coordinato da Jan Vijg, e supportati dalle informazioni di banche dati come lo Human Mortality Database, ha dimostrato che l'età media di sopravvivenza è aumentata progressivamente, soprattutto nei paesi sviluppati, quelli che per intenderci consentono migliori condizioni di vita, fino a stabilizzarsi intorno al 1980. Questi risultati, insieme all'osservazione che la durata della vita in diverse specie animali potesse essere aumentata con interventi genetici o l'aiuto di farmaci, avevano suggerito l'ipotesi che la vita umana non avesse limiti. Insomma sarà più facile raggiungere i 100 anni, ma superarli sarà davvero difficile. "Forse le risprse che al momento vengono spese per incrementarla dovrebbero invece essere destinate all'allungamento del 'ciclo di salute', ossia il tempo speso in buona salute quando si è in età avanzata".