Home Europa Brexit. Merkel minaccia May: "Senza libera circolazione dei cittadini, niente"

Home Europa Brexit. Merkel minaccia May:

Merkel ha detto infatti che quello che si aprirà a marzo "non sarà un negoziato facile per Londra" e che "la Gran Bretagna non avrà accesso al mercato unico Ue se non garantirà la libera circolazione delle persone". "L'accesso al mercato Ue è legato alla libera circolazione dei cittadini europei nel territorio britannico", ha risposto la cancelliera ad Amber Rudd, ministra dell'Interno del governo May, che martedì annunciava: "Le aziende inglesi saranno obbligate a rivelare quanti stranieri hanno in organico". Parole che arrivano a pochi giorni dall'annuncio del premier britannico Theresa May di voler introdurre dei limiti per la circolazione dei cittadini Ue nel Regno Unito, dopo il referendum per la Brexit. Il Cancelliere tedesco, rimarcando il dato politico di "una trattativa cominciata da posizioni assai distanti", ha precisato ai suoi imprenditori come appunto "il pieno accesso al mercato unico europeo sia strettamente legato alla libertà di circolazione delle persone".

Insomma niente prospettiva dell'Europa à la carte, o basata sul principio del 'Rosinenpickerei', la scelta dell'uvetta citata da Merkel nel suo discorso al Bundestag del 28 giugno scorso, che peraltro già si sta profilando con i 'no' dei paesi dell'Est (quelli del del Gruppo di Visegrad con Ungheria in testa) alla ripartizione dei migranti.

(Teleborsa) - Continua il braccio di ferro tra l'Unione Europea e la Gran Bretagna per l'uscita di Londra dall'UE. Tra queste l'invito alle imprese di stilare una lista di lavoratori stranieri indicando la percentuale della forza lavoro non è britannica.

"Sono profondamente convinto che le soluzioni alle sfide dell'Unione Europea non si troveranno nella chiusura delle frontiere nazionali e nella rinuncia a soluzioni collettive".