Google News, il "fact-check" per dividere le notizie dalle bufale

Google News, il

È nata una nuova etichetta che prende il nome di Fact Check sul motore di ricerca Google.

Google News introduce il Fast-check tag per smascherare le bufale online! La funzione, in pratica, è un nuovo contrassegno, come quelli che già raggruppano le notizie "locali", quelle "altamente citate" o quelle che rientano nella categoria "commento", destinato a sottolineare quelle verificate (con la definizione "Fact checks"): in questo gruppo saranno raccolte tutte quelle news prese da siti web che utilizzato la targhetta chiamata ClaimReview markup nel loro codice: tale codice, fornito da Schema.org, permette di identificare contenuti su cui è stato effettuato un vero e proprio controllo dei fatti narrati che possono dunque essere verificati.

Molti di noi, spesso, non sono in grado di riconoscere una bufala da una notizia vera, tanto che anche quest'anno il povero Lino Banfi è morto almeno tre o quattro volte e Facebook diventerà DAVVERO a pagamento!1!1!1. La voce "Fact-check" sarà visibile da oggi negli Stati Uniti e nel Regno Unito con l'obiettivo di raggiungere i paesi di tutto il mondo entro qualche mese.

La novità è già attiva sull'edizione statunitense e inglese di Google News e sull'app Google News per dispositivi iOS e Android: "Siamo entusiasti di veder crescere la comunità di fact check e di accendere la luce sui suoi sforzi nel dividere i fatti dalla finzione, la conoscenza dalle interpretazioni in malafede", ha scritto in un post il responsabile di Google News, Richard Ginras.

I cosiddetti siti Fast-Check e l'International Fast-Checking Network puntano a risolvere questo problema raccogliendo rigorosamente tutti i dati e producendo articoli che sono completi e accurati dal punto di vista giornalistico (o comunque accurati e completi per quanto possibile in base ai dettagli a portata di mano).