Google Apps for Work diventa G Suite, parte di Google Cloud

Google Apps for Work diventa G Suite, parte di Google Cloud

Le piattaforme e le tecnologie che prendono vita sulla nuvola ricoprono un'importanza sempre maggiore, anche per chi si affida agli strumenti di bigG. L'annunciato è avvenuto nel corso della conferenza Horizon dedicata agli utenti business: "Oggi annunciamo Google Cloud, il vasto e unico portfolio di prodotti, tecnologie e servizi Google che permette ai clienti di operare in un mondo digitale semplice e con il massimo delle performance".

Nessuna novità in termini di servizi offerti: il gruppo di Mountain View ha operato un rebrand, rendendo immediatamente comprensibile quali dei suoi prodotti sono basati sul cloud. La produttività enterprise risulta quindi migliorata grazie alle novità che Google intende distribuire attraverso i servizi Web e le app di G Suite, novità che includono una nuova funzionalità di "ricerca" all'interno dei documenti, dei fogli di calcolo e delle presentazioni attraverso cui è possibile porre richieste in linguaggio naturale, un nuovo "accesso veloce" per i file archiviati su Drive, e una funzionalità di "ricerca appuntamenti" pensata per organizzare i meeting su Calendario in maniera ottimale per le esigenze di tutti i colleghi di lavoro.

"Un set di applicazioni intelligenti [.] per connettere le persone nella tua azienda, non importa in che parte del mondo vivano" è il motto del ventaglio di applicazioni che Big G ritiene sia essenziale per ogni buona società. Così le grandi idee non verranno più messe in un angolo. Nuovi impianti sono ora presenti a Mumbai, Singapore, Sydney, Northern Virginia, San Paolo, Londra, Finlandia e Francoforte. Immaginate il futuro per il vostro business, se potesse essere così. Ci sono Calendar, Drive, Documenti, Gmail, Maps for Work, Search for Work, Fogli, Presentazioni, Moduli e Hangouts; l'offerta, insomma, è sempre la solita - fatta eccezione per l'"inedito" pannello Quick access di Drive che consente di verificare, a colpo d'occhio, gli oggetti più frequentemente utilizzati -.