Galaxy Note 7: come fare per restituirlo in Italia

Galaxy Note 7: come fare per restituirlo in Italia

Il caso qui citato è quello che negli ultimi tempi sta affliggendo il top di gamma della serie phablet di Samsung: il Galaxy Note 7.

Samsung Electronics ha permanentemente fermato la produzione del suo flagship, il Samsung Galaxy Note 7, dopo il tentativo, durato più di un mese, di risolvere il problema dell'esplosione della batteria del dispositivo.

Considerando che le esplosioni vere e proprie sono ridotte a una quarantina di casi in tutto il mondo e che per questo fenomeno Samsung ha ritirato ben 2.5 milioni di Note 7 sparsi in dieci mercati diversi, è esemplificativo di come le batterie esplosive abbiano stravolto il naturale fluire delle politiche interne all'azienda.

Un Galaxy S7/Edge con aggiunti 25 euro di spesa per il Galaxy Apps o altri servizi di Samsung.

A livello internazionale, stiamo lavorando con organismi di regolamentazione competenti per investigare i casi recentemente segnalati che coinvolgono esclusivamente il modello Galaxy Note 7.

A tutti i consumatori, che invece hanno effettuato il pre-ordine, Samsung Electronics Italia garantisce il rimborso totale e immediato dell'importo versato. La paura di Samsung è che a causa di queste problematiche il brand si sia bruciato e che l'utenza non si fidi più a comprare un terminale del genere. Successivamente sarà Samsung ad entrare in contatto con il negozio e cambiare il Galaxy Note 7 con un Galaxy S7 o S7 Edge.

Dopo quanto accaduto ai modelli Galaxy Note 7 dopo le recenti immagini che li vedevano esplodere ed il conseguente blocco della produzione, la borsa ha di certo risentito di questa mancanza di produzione già dagli inizi di settembre, ma adesso il picco massimo nei cali li ha registrati la borsa asiatica.