Formazione obbligatoria, si parte subito: le ore in presenza cambieranno ogni anno

Formazione obbligatoria, si parte subito: le ore in presenza cambieranno ogni anno

Dopo le parole di Renzi a Porta a Porta, la conferma del bonus insegnanti da 500€ arriva direttamente dal "Piano per la formazione 2016/2017" presentato nei giorni scorsi.

Per la formazione obbligatoria degli insegnanti, potrà essere utilizzato anche il bonus da 500 euro per l'aggiornamento professionale emesso dal Miur.

A queste risorse, ha ricordato il ministro Giannini (AUDIO), si aggiungono gli 1,1 miliardi di euro della Carta del docente, per un totale di oltre 1,4 miliardi stanziati nel periodo 2016-2019 per l'aggiornamento e lo sviluppo professionale del corpo insegnante.

Quanto comunicato il 3 ottobre, tuttavia, non è una novità.

Un piano nazionale con un investimento di 325 milioni di euro per la formazione in servizio degli insegnanti, che diventa obbligatoria e permanente come previsto dalla legge Buona Scuola.

Per poi aggiungere che "ogni docente avrà un proprio Piano di formazione individuale che entrerà a far parte di un portfolio digitale contenente la storia formativa e professionale dell'insegnante". Saranno coinvolti nel piano di formazione tutti i docenti di ruolo (circa 750mila) e sono previste azioni formative per tutto il personale scolastico. Lo prevede il piano per valorizzare la crescita professionale dei docenti lanciato ieri dal ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, nel corso di un evento al quale hanno partecipato rappresentanti dell'Ocse, dell'Unesco e dell'Istituto nazionale dell'educazione di Singapore. Una parte, i docenti se li sono già trovati nella busta paga dello scorso anno e continueranno (a riceverli ogni 12 mesi n.d.r.): "riguardano l'autoformazione e le attività che ciascuno liberamente sceglie", ha detto il responsabile del Miur, riferendosi proprio alla card annuale da 500 euro.

A determinare la formazione saranno, comunque, anche le scuole collegate in Rete. Anche se alcuni insegnanti, che hanno volutamente rinunciato al bonus, hanno chiesto chiarimenti al MIUR sulle modalità di restituzione, dal Ministero non c'è stata ancora nessuna risposta in merito.