Firenze, muore dopo il parto: indagine interna all'ospedale Careggi

Firenze, muore dopo il parto: indagine interna all'ospedale Careggi

Secondo quanto riportato da La Nazione gli accertamenti avrebbero parlato di rottura della milza. "Anche sull'ultimo caso Careggi ha avviato un'indagine interna, coinvolgendo il Centro per il rischio clinico della Regione". "Sarà fondamentale chiarire se Annalisa Casali soffriva di un problema di salute non visto precedentemente, nemmeno da chi ha seguito la sua gravidanza, oppure se le manovre del parto hanno in qualche modo provocato i danni che hanno portato alla sua morte". "A breve l'Aoup di Careggi emetterà un comunicato con cui comunicherà quello che è lo stato dell'arte in relazione a quanto avvenuto". Il riscontro diagnostico, secondo quanto spiegato, corrisponde all'autopsia in sede di Medicina Legale e viene fatto negli ospedali per verificare le circostanze di un decesso.

La donna, 36 anni, è deceduta dopo aver dato alla luce un maschietto. Dopo circa due ore di travaglio, spiega l'ospedale, è nato il bimbo, di circa tre chili, verso le 4.50 di domenica.

L'intervento sembrava riuscito e la 36enne è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva, ma purtroppo poco dopo le sue condizioni sono peggiorate ancora. Viene fatta un'ecografia che evidenzia presenza di liquidi, un sanguinamento anomalo che poi, con un intervento in sala operatoria, viene attribuito a vasi della milza. Ma non c'è tempo. Qualcosa però è andato storto, subito dopo il parto la donna si è sentita male iniziando a sudare freddo. Vengono praticate trasfusioni di sangue. Secondo quanto appreso, gli accertamenti prenderanno in considerazione la segnalazione fatta sul caso dalle autorità sanitarie e il 'riscontro diagnostico' che i medici di Careggi hanno effettuato sulla puerpera e sul nascituro.