Fiera Milano SPA commissariata per inchiesta su infiltrazioni mafiose

Fiera Milano SPA commissariata per inchiesta su infiltrazioni mafiose

Le accuse che sono state rivolte a Nastasi sono di associazione a delinquere per commettere reati tributari, riciclaggio, appropriazione indebita.

Il Tribunale di Milano, sezione misure di prevenzione, ha disposto l'amministrazione giudiziaria "della societa' Fiera Milano spa per un periodo di 6 mesi limitatamente al settore di interesse di Nolostand spa". La Procura aveva viceversa chiesto l'amministrazione giudiziaria di tutta Fiera Milano, in quanto controllante di Nolostand spa, società commissariata il 6 luglio per i presunti contatti con gli esponenti di Cosa Nostra.

NO PREVENZIONE - Fiera Milano spa non risulta, "a seguito della misura che ha colpito una società da lei controllata", ossia Nolostand, "avere attivato adeguati ed efficaci strumenti di prevenzione per evitare contaminazioni illegali".

Fiera Milano ha agevolato l'ingresso tra i propri fornitori di due personaggi potenzialmente in odor di mafia.

Secondo le indagini dei pm dell'antimafia Sara Ombra e Paolo Storari, Nolostand avrebbe affidato appalti per un totale di 18 milioni di euro a società controllate da uomini di Cosa nostra (i presunti capi finiti in cella sono gli ennesi Giuseppe Nastasi e Liborio Pace, con precedenti penali pesanti). Lo sostengono i pm milanesi nella loro richiesta di commissariamento del settore allestimenti di Fiera Milano. Violazioni che, sintetizzando l'atto, ha consentito di agevolare il Consorzio Dominus cogestito da Nastasi che con Pace sono accusati, tra l'altro, di aver versato soldi alla famiglia mafiosa di Pietraperzia. "Tale provvedimento non ha carattere sanzionatorio e repressivo, ma è tipico delle finalità di prevenzione che orientano l'azione della sezione del Tribunale che lo ha emanato".

Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano dal 2015, è citato nelle carte dell'inchiesta perché nel luglio dello stesso anno, dopo aver assunto l'incarico al posto del predecessore Enrico Pazzali, ha "ricevuto" Nastasi e Pace. "La controllata Nolostand sta continuando, altresì, a realizzare le proprie attività industriali in stretta e costante collaborazione con l'amministratore giudiziario".