Fiera Milano: commissariata per rapporti con controllata Nolostand

Fiera Milano: commissariata per rapporti con controllata Nolostand

L'ultima inchiesta sulle infiltrazioni criminali nei subappalti dell'Expo lambisce la società quotata Fiera Milano, che tramite la Nolostand si è occupata degli allestimenti di alcuni padiglioni dei paesi ospiti. Il provvedimento (decreto di amministrazione giudiziaria) è connesso all'indagine che lo scorso luglio ha portato in carcere Giuseppe Nastasi, amministratore di fatto del consorzio Dominus, e con al centro presunte infiltrazioni mafiose nei lavori di Fiera Milano, tra cui anche quelli relativi ad alcuni padiglioni di Expo. La Nolostand fatturava mediamente 33 milioni, poi nel 2015 con l'esposizione universale è arrivata a 55,9 milioni. L'azienda è stata commissariata su disposizione della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano che ha accolto la richiesta dei magistrati della Dda guidati dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini. Secondo gli inquirenti Nastasi è in rapporti "molto stretti" con Liborio Pace, ritenuto "elemento di collegamento" con la famiglia mafiosa di Pietraperzia (Caltanissetta) e accusato a sua volta di aver organizzato il riciclaggio del denaro. Pertanto si può dire che la Nolostand non ha una "reale autonomia gestionale". Fiera Milano, così ieri si è espresso il Tribunale, "non risulta avere attivato adeguati ed efficaci strumenti di prevenzione per evitare contaminazioni illegali".

Il commissariamento, spiega il giudice Fabio Roia, si rende necessario perchégli uomini della commissione affidataria sono ancora ai massimi livelli: si cita Pietro Ravizzini, Sandra Militello, Patrizio Invernizzi. Non solo. Da luglio a oggi, sottolineano i pm dell'antimafia, il management di Fiera Milano ha tentato "non solo di minimizzare quanto accaduto, ma anche di scaricare verso il basso la responsabilità" sul solo Enrico Mantica, ex amministratore delegato di Nolostand, "in un'ottica di minimizzazione del danno". Nelle conversazioni tra Pilello e Nastasi si cita l'ad di Fiera Milano, Corrado Peraboni.